Alghero, eseguiti nell’unità di Oculistica i primi trapianti di cornea
Gli interventi sono stati effettuati su quattro pazienti affetti da scompenso endoteliale, nei quali la cornea aveva perso la normale trasparenza compromettendo gravemente la funzione visiva.
ALGHERO | 23 ottobre 2026. Nei giorni scorsi, nella Struttura semplice dipartimentale (Ssd) di Oculistica dell’ospedale di Alghero sono stati eseguiti i primi trapianti corneali. Gli interventi, che hanno interessato quattro pazienti affetti da scompenso endoteliale, sono stati portati a termine in stretta sinergia con l’Unità operativa complessa di Oculistica dell’ospedale Brotzu di Cagliari, diretta da Massimo D’Atri. «Questa importante collaborazione ha permesso di introdurre anche ad Alghero questa tipologia di interventi di elevata microchirurgia», spiega Marco Salvo, responsabile della Ssd di Oculistica dell’ospedale algherese, che ha eseguito gli interventi insieme alla dottoressa Valeria Turtas e al dottor Pierpaolo Pintore. Il dott. Massimo D’Atri e la dott.ssa Ester Puglia hanno assistito i chirurghi di Alghero dalla fase pre-operatoria a quella post-operatoria.
Il trapianto endoteliale (cheratoplastica endoteliale o DSAEK) è un intervento di microchirurgia oculare che sostituisce selettivamente solo lo strato interno malato della cornea (l’endotelio), anziché l’intero spessore corneale. L’endotelio regola il passaggio di acqua attraverso la cornea al fine di mantenerla trasparente. Quando le cellule endoteliali si danneggiano (le cause più comuni sono la distrofia endoteliale di Fuchs, la Cheratopatia bollosa, scompenso endoteliale post-chirurgia della cataratta o traumi, infiammazioni o infezioni), la cornea si “gonfia” e la vista si annebbia.
«La Descemet Stripping Automated Endothelial Keratoplasty (DSAEK), la tecnica introdotta ad Alghero – spiega Marco Salvo –, è la più diffusa e stabile, ha una durata di circa 45 minuti e viene effettuata in anestesia locale. L’endotelio malato viene rimosso e il nuovo lembo di tessuto del donatore viene inserito nell’occhio tramite una piccola incisione. Una temporanea bolla d’aria viene iniettata per fare aderire il tessuto alla cornea. Il post-operatorio richiede solitamente il mantenimento della posizione supina per le prime 24-48 ore e l’uso prolungato di collirio cortisonico, che andrà mantenuto, con dosi a scalare, per almeno 6 mesi. I risultati sono sempre molto positivi e il paziente recupera la piena funzione visiva», conclude Salvo.
Questo importante traguardo è solo un primo passo nella chirurgia dei trapianti di cornea. A breve ad Alghero sono in programma anche altri trapianti lamellari quali DMEK, Endotelio artificiale (EndoArt) e DALK.
Si accede al servizio su indicazione dello specialista Oculista territoriale, tramite impegnative del proprio medico di medicina generale, con prenotazione tramite Cup o direttamente in reparto. Per informazioni è possibile inviare una mail all’indirizzo oculistica.soreginamargheritaalghero@aslsassari.it oppure contattare il numero 079 9953403.
in copertina: lo staff del reparto di Oculistica dell’ospedale di Alghero
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