• 5 Marzo 2021
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Logudorolive

Alghero, Desirè Manca (M5S) replica a Christian Mulas (FdI)

Desirè Manca e Christian Mulas

«Mulas dovrebbe imparare a leggere e comprendere l’italiano».

ALGHERO. «Prima di rilasciare dichiarazioni, Christian Mulas dovrebbe imparare a leggere o quantomeno a comprendere l’italiano. La sottoscritta, infatti, non ha agito per fomentare alcuna guerra di campanile, ma si è limitata a denunciare un fatto, gravissimo, che riguarda le somministrazioni dei vaccini nel Nord Sardegna».

Così la consigliera regionale del M5S Desirè Manca, replica al presidente della Commissione comunale sulla Sanità Christian Mulas.

«Non si capisce, infatti – continua Manca –, per quale motivo sia stata data la priorità ai volontari del 118 di Alghero e non a quelli di Sassari, città dell’intera regione sarda più colpita dalla pandemia, quella che ha pagato e sta pagando il prezzo più alto. La mia denuncia non è affatto tesa a creare divisioni tra due città che amo, ma a sottolineare che le scelte compiute sulle vaccinazioni stanno seguendo logiche incomprensibili che non tengono conto dei dati epidemiologici».

«L’unica persona che sta creando divisioni è lei, Mulas – sottolinea la Consigliera – in quanto la sottoscritta ha rappresentato fedelmente la realtà dei fatti. Non è assolutamente vero che i volontari del 118 di Sassari sono stati vaccinati ad Alghero, perché il vaccino finora è stato somministrato soltanto ad alcuni volontari di Alghero e ad altri colleghi residenti nei centri minori della Provincia. Le suggerisco di informarsi adeguatamente prima di attaccare, tra l’altro senza essere stato nemmeno mai menzionato».

Le dichiarazioni di Christian Mulas (FdI) che hanno causato la replica di Desirè Manca.

«La Manca dovrebbe vergognarsi: è incredibile e vergognoso che un politico sardo cerchi di dividere due comunità che oggi affrontano l’emergenza covid insieme, con grande senso unità e fratellanza.

Con il suo campanilismo spicciolo e la sua polemica vigliacca, la Manca mostra di non sapere nulla di ciò che sta succedendo nell’Ospedale di Alghero: qui in città sono stati somministrati vaccini non solo al personale medico della struttura algherese, ma anche a parte dei medici e degli infermieri del servizio di 118 di Sassari, a parte dei volontari del 118 di Sassari, a parte del Dipartimento di Prevenzione di Sassari, a parte degli uffici di Psichiatria e di Veterinaria di Sassari, a dipendenti degli uffici amministrativi dell’ASL e dell’Area Tecnica di Sassari. Tutto seguendo le indicazioni nazionali sulla priorità dei vaccini.

Il supporto che Alghero ha fornito e sta fornendo a Sassari, duramente colpita dal contagio, è funzionale proprio al controllo dei casi, che si son sviluppati principalmente attorno alle strutture sanitarie. Ancora più forte e sentito è il ringraziamento che rivolgo a tutti i medici, infermieri e operatori sanitari che in queste ore sono impegnati senza sosta nella campagna vaccinale.

La Manca farebbe meglio a preoccuparsi invece dei disastri che il suo governo pentastellato sta facendo. La pessima gestione della pandemia e della seconda ondata da un punto di vista sanitario ci sta conducendo verso un nuovo periodo di dure violazioni della libertà dei cittadini, con effetti potenzialmente devastanti per l’economia del paese, che si aggiungeranno alle vittime del covid. Lo scontro politico ha dei confini, chi li valica dovrebbe vergognarsi».

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