• 28 Maggio 2022
  •  

Alghero, sequestrati oltre 2mila ricci di mare: denunciati 2 pescatori abusivi

Sequestro ricci di mare alghero

ALGHERO. Lo scorso 5 aprile, una pattuglia del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Stazione di Alghero, durante un controllo nell’area marina protetta di Capo Caccia-Isola Piana e del Parco Regionale di Porto Conte, ha intercettato e denunciato due pescatori di frodo dediti alla raccolta di ricci di mare, pratica vietata ai non professionisti secondo il Decreto della Regione Sardegna del 9 novembre 2021.

Alle ore 13 circa, in località “Punta del Dentul”, nel Comune di Alghero, i forestali hanno notato, sulla strada provinciale 55, in direzione di Capo Caccia, la presenza di un’auto in sosta su una piazzola che, alla vista loro vista, si è allontanata precipitosamente. Insospettiti dall’atteggiamento del conducente, gli operatori si sono diretti sul punto, dove hanno trovato due grosse buste colme di ricci di mare appena pescati.

Poco dopo, a qualche metro dalla vettura, lungo un sentiero è stata individuata un’altra persona mentre trasportava altre due buste di ricci. Da un ulteriore controllo effettuato nelle vicinanze, i forestali ne hanno trovate altre tre, per un totale di oltre 2mila ricci di mare appena raccolti.

Ricci di Mare Alghero Forestalìe

Inoltre, nei momenti successivi al ritrovamento del pescato occultato nella vegetazione, l’uomo appena fermato ha tentato di portare via due delle buste già poste sotto sequestro. Così, sia il primo che il secondo pescatore, sono stati identificati e denunciati all’Autorità Giudiziaria per il reato di cattura di 2.270 ricci di mare (Paracentrotus lividus) all’interno dell’area marina protetta.

Gli echinodermi, ancora vivi, sono stati immediatamente rigettati in mare.

I reparti costieri e le motovedette delle basi navali del Corpo forestale dell’Ispettorato Forestale di Sassari sono costantemente impegnati nella prevenzione della pesca di frodo in genere e in particolare della raccolta abusiva del prezioso riccio di mare, il cui depauperamento della risorsa è diventato da tempo preoccupante, tanto che per le prossime tre stagioni verrà inibita totalmente la raccolta.

nuvustudio