• 3 Luglio 2022
  •  

Anas, consegnati i lavori del 3° lotto sul tratto sassarese della Statale 131

lavori 131
Gli interventi riguardano la risoluzione degli incroci a raso per un investimento complessivo di 49 milioni di euro. I lavori saranno realizzati in due anni e mezzo. Il presidente Solinas: «Altro importante passo in avanti verso l’efficientamento della rete»

L’Anas ha consegnato oggi i lavori per l’eliminazione dei nodi critici della Strada Statale 131 “Carlo Felice”, nel tratto compreso tra il km 162,700 e il km 209,500, in provincia di Sassari. Gli interventi riguardano il lotto 3 per la risoluzione dei cosiddetti incroci a raso e prevedono un investimento complessivo di 49 milioni di euro. Sono stati affidati tramite accordo quadro già disponibile e verranno completati in 900 giorni.

Le opere maggiori del terzo lotto – spiega Anas – riguardano la realizzazione dello svincolo di Cossoine, dello svincolo di Codrongianos al km 190,350, del nuovo cavalcavia di attraversamento nei pressi del km 208,750 all’interno del territorio comunale di Sassari, nonché la demolizione e ricostruzione del cavalcavia della SP 80 al km 185,000 in comune di Siligo. Altri svincoli interessati saranno quelli di Giave (km 168,600), Thiesi-Torralba (km 173,300), Bonnanaro (km 179,200), Siligo (km 186,700), Florinas (km 194,500), Codrongianos (190,350), Saccargia-Oschiri (km 197,800), Muros (201,100) e lo svincolo di Giocca (205,000).

I lavori fanno parte di un più ampio progetto, suddiviso in tre lotti, del valore complessivo di 135 milioni di euro. Prevedono il miglioramento degli standard di sicurezza di un tratto di oltre 100 chilometri (tra il km 108 e il km 209) mediante la realizzazione di 6 nuovi svincoli e la messa in sicurezza di ulteriori 21, nonché la messa in sicurezza degli accessi diretti alla strada anche attraverso l’adeguamento della viabilità locale.

Ottica Muscas

«Prosegue l’importante azione della Regione volta ad ammodernare la rete stradale sarda per renderla più efficiente in termini di sicurezza stradale, abbattendo la percentuale di incidentalità, e più efficace dal punto di vista dei collegamenti, con particolare riguardo a quelli relativi all’asse stradale principale e ai punti di collegamento con le zone interne», ha spiegato il Presidente della Regione Christian Solinas, ponendo l’accento sull’importanza di avere infrastrutture viarie all’altezza delle sfide del momento e mettendole direttamente il relazione con le ricadute positive per i territori.

«La raggiungibilità e l’accesso dei territori – ha continuato Solinas – rappresentano non solo uno degli elementi fondamentali dell’azione regionale che nel corso di questa Legislatura ha già sbloccato cantieri e portato a compimento interi tratti di opere ritenute strategiche, ma è anche lo strumento per avviare progetti di sviluppo e per trasferire ricchezza ai territori non solo dal punto di vista turistico ma anche in chiave di spopolamento: dotare i territori di nuove opere stradali equivale a trasferire loro ricchezza».

«Diamo una ulteriore prova della volontà di invertire quel trend negativo che per troppo tempo ha caratterizzato le opere infrastrutturali sarde, causando un deficit che ci posiziona ai margini delle classifiche nazionali ed europee», ha aggiunto invece l’Assessore dei Lavori Pubblici, Aldo Salaris.

«Il risultato odierno – conclude Salaris – aiuta concretamente un territorio di primaria importanza per l’economia sarda ed è un altro importante passo verso la modernizzazione della 131 in un tratto delicato e strategico. Stiamo intervenendo con forza e decisione in un segmento, quello delle strade, fondamentale e imprescindibile per lo sviluppo socio economico della Sardegna».

nuvustudio