• 28 Giugno 2022
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Atto intimidatorio contro il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu: solidarietà da tutta l’Isola

Battista Cualbu

Una fucilata contro la serranda del garage dell’abitazione della suocera e la scritta su un muro con lo spray verde: “Grazie sindacati Battista sindacato”. Questo l’atto intimidatorio messo in atto mercoledì notte a Fonni contro Battista Cualbu, presidente di Coldiretti Sardegna e del Consorzio di tutela dell’agnello sardo (Contas).

Vista la gravità del gesto, perpetrato tra l’altro in un momento di grande sofferenza per il settore agropastorale, diversi in queste ore i messaggi di solidarietà e di condanna espressi da tutta l’Isola e in particolare dalla stessa Coldiretti, dalla Cia Sardegna, dal Presidente della Regione Crhistian Solinas, dall’Amministrazione comunale di Fonni, guidata dalla sindaca Daniela Falconi, e dal Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale presieduto da Ambrogio Guiso.

Coldiretti Sardegna al fianco del suo presidente

«Solidarietà e vicinanza al nostro presidente Battista Cualbu». Così scrive in una nota Coldiretti Sardegna che insieme alle quattro Federazioni provinciali con i suoi 21mila soci, il direttore regionale Luca Saba, i presidenti provinciali Leonardo Salis, Giorgio Demurtas e Giovanni Murru, i direttori provinciali Ermanno Mazzetti, Alessandro Serra ed Emanuele Spanò, tutti i dirigenti e i dipendenti si stringe attorno al proprio presidente dopo l’atto vile.

«Coldiretti Sardegna insieme al suo presidente – sottolinea l’Associazione nella nota – ha sempre agito e agirà negli interessi del mondo agricolo e dell’agroalimentare sardo. Lo fa con passione e onestà, alla luce del sole e mettendoci la faccia senza nascondersi nelle tenebre della notte o trovando capri espiatori. Per questo, in trasparenza, continuerà per la sua strada evidenziando i problemi e le storture che penalizzano le aziende agricole e zootecniche ed avanzando proposte concrete per risolverle e migliorare il sistema e il benessere della società». 

«La violenza è fine a se stessa, sia quella fisica che quella verbale – continua Coldiretti –, figlia di debolezza e vigliaccheria e non trova cittadinanza nella discussione democratica di cui fa parte l’Organizzazione agricola. Sarà compito della giustizia, sulla quale Coldiretti pone la massima fiducia ed alla quale si affida, sempre, perseguire questi delinquenti ed anche quelli che diffondono veleno e violenza, molti nei social, giocando sulla disperazione delle persone oppresse da una crisi economica epocale e generando un clima di odio fra i più deboli». 

«Coldiretti Sardegna con il presidente Battista Cualbu – conclude la nota –, continuerà per la sua strada, a testa alta ed affiancata dai suoi soci senza farsi intimorire come si è cercato di fare anche in passato con altri esponenti di Coldiretti, attaccati nella loro attività sindacale».

CdA di Contas: «Vicini al presidente Cualbu»

«Il grave gesto che ha colpito Battista Cualbu, al quale va tutta la nostra solidarietà e vicinanza, colpisce tutto il settore agropastorale che orgogliosamente rappresenta in quanto pastore e presidente del Consorzio di tutela dell’Agnello di Sardegna Igp. Un gesto che come Consorzio ci rammarica, e che è lontano anni luce dalle modalità di dibattito che lo stesso Battista, anche all’interno del Consorzio ha sempre utilizzato come strumento di confronto e scambio. Poiché anche quando si è trattato di affrontare le criticità che il settore si è trovato a sostenere, la sua azione  è sempre stata quella della proposta e del dialogo».

Il presidente Solinas: «Gesto violento e ignobile che colpisce una persona stimata»

Vicinanza e ferma condanna è stata espressa per il gravissimo atto intimidatorio anche dal presidente della Regione Christian Solinas. «Un gesto violento e ignobile che colpisce una persona stimata, uomo simbolo del nostro mondo delle campagne. A Battista Cualbu va la totale solidarietà mia e di tutta la Giunta, e mi auguro che al più presto vengano individuati questi criminali fomentatori di odio».

«Viene colpito un grande lavoratore – continua Solinas —, da sempre in prima linea per difendere gli interessi di tutti gli agricoltori e allevatori sardi, dice il Presidente. Un uomo che opera all’insegna del dialogo, alla ricerca delle scelte migliori per i tanti operarori del suo settore. Questo gesto, conclude il Presidente Solinas, non lo fermerà».

Solidarietà anche dall’assessore dell’Agricoltura, Gabriella Murgia. «In questo momento delicato il mondo delle campagne ha bisogno di serenità e di sostegno concreto e quotidiano. Atti vili e criminali come quello commesso contro Battista Cualbu meritano la più ferma condanna».

La sindaca di Fonni Daniela Falconi: «Totale e incondizionata solidarietà al nostro compaesano»

«A nome mio personale, del Consiglio Comunale e di tutta la comunità esprimo la più totale e incondizionata solidarietà al nostro compaesano Battista Culabu per il gravissimo atto intimidatorio subito che colpisce non solo Battista e la sua famiglia ma ognuno di noi».

Lo scrive in un messaggio sui social la sindaca di Fonni Daniela Falconi che sottolinea inoltre come «non c’è e non ci sarà mai nessuna giustificazione alla violenza e all’utilizzo di questi metodi per manifestare dissenso per qualsiasi cosa. La crisi che sta investendo ogni cittadino dovrebbe spingerci a unirci, trovare coesione e contemporaneamente allontanare e condannare duramente questi atti ignobili. Lunedì mattina alle 11 il Consiglio Comunale riunito in seduta urgente, tutti i rappresentanti della Coldiretti, le istituzioni e i cittadini che vorranno partecipare si riuniranno nell’aula del Consiglio Comunale per portare solidarietà a Battista e per un momento di riflessione collettivo».

Cia Sardegna: «Solidarietà alla Coldiretti e al suo presidente Battista Cualbu»

Anche Cia Sardegna attraverso una nota esprime la sua solidarietà alla «Coldiretti Sardegna e al suo presidente Battista Cualbu, oltre che alla sua famiglia, e condanna con fermezza il grave atto intimidatorio subito. Gli organismi e gli iscritti di Cia Sardegna rivendicano il diritto-dovere di tutte le organizzazioni di categoria di agire liberamente continuando a perseguire gli interessi delle aziende e dell’intero mondo dell’agricoltura. Per questo esprimiamo vicinanza a Coldiretti e al suo presidente, Battista Cualbu, e deploriamo con assoluta risolutezza tale inqualificabile episodio».

Il Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale: «Attentato che riporta la nostra terra a un’epoca buia»

«La struttura del Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale guidato dal Presidente Ambrogio Guiso e dal direttore Antonio Madau, assieme al Cda e a tutti i consorziati, esprime solidarietà al Presidente della Coldiretti Sardegna Battista, vittima di un attentato che riporta la nostra terra a un’epoca buia e che speravamo dimenticata».

«Quotidianamente l’attività del nostro ente e dei nostri consorziati – scrive il CBSC – è improntata a cogliere quanto di meglio possa offrire il progresso, nonostante le difficoltà economiche, nonostante la crisi mondiale, siamo pronti, come uomini impegnati in agricoltura, ad affrontare le situazioni con lo studio, il confronto e anche quando le posizioni non sono unanimi, con il massimo rispetto dell’interlocutore. E invece dobbiamo ancora assistere ad atti del genere, inspiegabili, senza un volto, che ci fanno fare un balzo a quando il progresso e la modernità erano un miraggio. Solidarietà massima a Battista e alla famiglia, e alla Coldiretti Sardegna».

Ottica Muscas