• 6 Febbraio 2023
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Cagliari, sequestrati dai Finanzieri quasi 750 kg di fuochi d’artificio illegalmente detenuti

Sequestro fuochi artificio Cagliari GdF
Denunciato a piede libero un cagliaritano.

CAGLIARI. I Finanzieri del 1° Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza di Cagliari hanno sottoposto a sequestro quasi 750 kg di fuochi d’artificio che, in violazione delle normative previste a tutela della sicurezza pubblica, erano stati custoditi nell’abitazione di un uomo.

L’attività è stata resa possibile grazie all’analisi e verifica dei flussi merce in transito dal porto e dall’aeroporto della città metropolitana di Cagliari. Proprio grazie a questo quotidiano controllo, in un centro smistamento corrispondenza in località Elmas, è stata rilevata e monitorata una spedizione proveniente dalla provincia di Napoli e destinata a un cagliaritano, che risultava contenere un ingente quantitativo di fuochi d’artificio di categoria F2 (che, singolarmente, presentano un basso rischio potenziale e un basso livello di rumorosità e che sono destinati ad essere utilizzati al di fuori di edifici).

Farina 1

Gli ulteriori approfondimenti hanno fatto emergere che il destinatario della merce non aveva la licenza per la vendita di tali prodotti e che, inoltre, non disponeva di locale idoneo allo stoccaggio, come previsto dalla normativa vigente, visto che i fuochi d’artificio sarebbero stati conservati nell’abitazione privata dell’uomo, in previsione di un’ipotetica vendita nel periodo delle festività natalizie.

Alla luce di tali risultanze, le Fiamme Gialle sono intervenute nella casa del cagliaritano e hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro il prodotto illecitamente detenuto.

L’attività di servizio ha consentito di denunciare a piede libero il detentore del materiale pirotecnico, in violazione di quanto disposto dall’art.678 C.P. (fabbricazione o commercio abusivi di materiale esplodente), per aver trasportato e depositato, senza le prescritte autorizzazioni, un totale complessivo di 748 kg di fuochi d’artificio di vario genere, di fabbricazione cinese, con un quantitativo netto di polvere da sparo pari a 92 kg.

Il materiale pirotecnico sequestrato, pur trattandosi di prodotto di categoria F2, ovvero di libera vendita – hanno spiegato i Finanzieri –, può essere detenuto in quantitativi inferiori a 5 kg. L’ingente quantitativo di fuochi d’artificio rinvenuto rappresentava quindi un concreto pericolo per la sicurezza di cose e persone: difatti, l’eventuale accensione accidentale di tali artefatti, poiché conservati nell’appartamento di un condominio, avrebbe costituito un gravissimo pericolo per l’incolumità degli altri inquilini residenti nello stabile.