• 18 Settembre 2021
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Cagliari, tenta di incendiare un’auto con una mascherina FFP2 imbevuta di vino

Un 52enne è stato colto in flagranza in via Is Mirrionis dai Carabinieri intento a cercare di dar fuoco a un’Opel Karl di proprietà di un 67enne.


CAGLIARI. Di certo nel vino c’è l’alcol ma per averne la prova bisogna berlo e avvertirne gli effetti, come ben sa chi ne fa copioso utilizzo. Come combustibile invece l’efficacia del talvolta pregiato nettare è scadente come ha scoperto stanotte un 52enne disoccupato, già in passato destinatario di svariate denunce e ben conosciuto dai Carabinieri di Cagliari.

Faceva le ore piccole ed è stato beccato in via Is Mirrionis da una gazzella della locale Compagnia dell’Arma, mentre tentava, con dedizione degna di migliori fini, di dar fuoco a una Opel Karl di proprietà di un 67enne con l’utilizzo di una mascherina FFP2 imbevuta di vino. L’uomo l’aveva immersa in un brick di vino e sperava di dargli fuoco utilizzando un accendino, chiaramente con scarse probabilità di riuscita. Mentre poneva in essere tali laboriose ed improbabili operazioni è transitata una pattuglia che lo ha colto nella flagranza di un reato forse impossibile e soltanto immaginato.

Il fatto è stato segnalato alla Procura della Repubblica, ma difficilmente porterà a una condanna. Il dolo di bruciare c’era ma la condotta non è stata idonea a produrre danni. Speriamo che nel frattempo l’apprendista piromane non comprenda che esistono altri liquidi a maggior gradazione alcolica, quelli che stordiscono con una minore mescita e bicchieri più piccoli, come le grappe e tanti liquori il cui utilizzo, lo sappiamo, non sempre è ragionevole.

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