• 22 Gennaio 2022
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Cantina del Vermentino di Monti, distribuito 1 milione 800mila euro ai soci

MONTI. Un milione e ottocentomila euro, è la somma distribuita, qualche giorno fa, dal Consiglio direttivo della Cantina sociale del Vermentino di Monti ai circa 350 soci, quale anticipo ai conferimenti delle uve per la vendemmia 2021. Un’ottima notizia per i viticoltori della cooperativa che passeranno le festività natalizie con minore preoccupazione.

A sentire il giudizio dell’enologo Alberto Raccanelli, la produzione è stata inferiore alle aspettative, ma di ottima qualità. L’enotecnico, acquisita una lunga esperienza, e appropriati studi, ha attribuito il fatto ad agenti ambientali, micro clima, orografia del terreno, con la distribuzione degli impianti viticoli fra la marina e la collina. «Fattori – ha detto Raccanelli – che nel tempo hanno garantito una costante qualità, ribadita anche quest’anno, tanto che l’annata è andata meglio di quanto mi aspettassi».

Dello stesso parere anche il presidente della Cantina del Vermentino Mauro Murrighile, il quale ha sottolineato il dato che «sì, vi è stata una diminuzione del prodotto conferito, ma ci conforta il fatto che la qualità è davvero ottima».

A garanzia di quanto affermato dai due, sono giunte confortanti notizie dal mondo scientifico. Nel territorio di Monti sussiste una fiorente apicoltura: si dice che l’ape sia la sentinella dell’ambiente. Pertanto, se prospera l’apicoltura, significa che nel territorio non si usano anticrittogamici! E quindi la catena alimentare, dall’allevamento della vite sino alla trasformazione, segue un percorso nel rispetto dell’ambiente. Fattori che consentono di immettere sul mercato vini sapientemente lavorati dall’enotecnico, all’altezza del nome della Cantina del Vermentino, valorizzando quel patrimonio storico, culturale e ambientale che gira attorno alla vitivinicoltura montina la quale, ora più che mai, veleggia fra tradizione e innovazione.

Ricevuto l’acconto e ripresi i lavori nei vigneti, i viticoltori montini sperano ora che la prossima annata non subisca i danni della precedente. Lo sforzo della dirigenza della cantina nell’aumentare la cifra dell’acconto, è stata accolta con entusiasmo, ridando entusiasmo ai soci-viticoltori. La cantina del Vermentino, una delle eccellenze nel panorama vitivinicolo sardo, superata la crisi del Covid-19, guarda al futuro con rinnovato ottimismo. Conservate le posizioni sui mercati mondiali, raggiunto il fatturato anti pandemia, aperte nuove vie in alcuni paesi dell’Est europeo, ora punta a un nuovo salto di qualità a cominciare dallo ammodernamento dello stabilimento.         

Giuseppe Mattioli