• 18 Maggio 2022
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La Cantina Tani di Monti ancora protagonista al Vinitaly: premiati 4 vini

Cantina Tani Monti

MONTI. La 54^ edizione del Vinitaly 2022 a Verona va in archivio con un successo per la Sardegna. Inserita in una struttura di alto livello, un allestimento di 1.700 metri quadrati, hanno trovato posto 71 cantine isolane, all’interno del quale sono state messe in mostra le eccellenze della vitivinicoltura sarda.

Ancora una volta premiati i vini di Monti, i quali hanno ottenuto una valutazione di almeno 90/100. Nella 6^ edizione di “5StarsWine &Wine Without Walls”, sezione vini certificati (Qualità sostenibile Sqnpi) le aziende espositrici hanno ricevuto il diploma ufficiale. Fra queste anche la Cantina Tani – Agriturismo il Vermentino.

«La nostra azienda pratica la produzione integrata e i vini sono certificati e sostenibili», affermano all’unisono con soddisfazione patron Tonino e le figlie Roberta e Angelica con i rispettivi mariti. Quattro, in particolare, sono stati premiati nel prestigioso concorso internazionale: il Vilù Cannonau di Sardegna, 92 punti; Taerra, Vermentino di Gallura Superiore Docg, 91; Meoru Vermentino di Gallura Docg, 90 e Serranu Isola dei Nuraghi Igt, 90.

Vini cantina Tani

«Siamo orgogliosi – continuano – per aver ancora una volta raccolto consensi in un così prestigioso concorso che ha visto la partecipazione del fior fiore della produzione vinicola non solo isolana, ma nazionale e internazionale. Siamo ancor più lusingati – sottolineano – per l’apprezzamento ricevuto dai tantissimi visitatori che hanno degustato i nostri vini». 

Evidentemente i premi sin ora ricevuti sono il frutto di una produzione di qualità. A questo proposito i Tani ricordano, per tutti, il Serranu che nel 2019 è stato considerato il miglior vino d’Italia e il pluripremiato Taerra.

Cantina Tani 2

La famiglia Tani ha dato vita alla cantina nel 2008, nel cuore dei vigneti della Gallura a 350 metri s.l.m., nell’area di produzione del Vermentino, su terreni di disfacimento granitico, per consentire attraverso la vendemmia manuale, l’immediata vinificazione delle uve appena colte. Struttura all’avanguardia, conta interamente su macchine in acciaio inox con annessa area di affinamento seminterrata. Si producono con successo anche vini a base di uve Cannonau. Intanto, su questa linea, si progetta di ampliare la superficie vitata con i lavori in corso sull’altopiano di Monti a 500 metri s.l.m per l’impianto del nuovo vigneto di Cannonau. Un’azienda, dunque, in continua crescita e pronta ad affrontare nuove sfide.

Giuseppe Mattioli

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