• 29 Novembre 2021
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Carabinieri accasermati senza Green pass cacciati dalle loro camere

«L’Arma dei Carabinieri ha dato ordine a tutti i Carabinieri alloggiati nelle Caserme di uscire dalle camerette se non sono in possesso dal Green pass. Il Comando Generale avrebbe dato la disposizione di ordinare a chi occupa le camere di lasciarle, paragonando l’alloggio a luogo di lavoro». Così il Nuovo Sindacato Carabinieri che sottolinea come «nessun decreto ha mai imposto una azione del genere, che non ha precedenti nella storia dell’Arma».

«Stiamo assistendo al fatto, di come Amministrazioni appartenenti allo stesso Stato si stiano muovendo in ordine sparso. Questa organizzazione sindacale – si legge nella nota – sta registrando, diverse segnalazioni provenienti da diverse zone d’Italia ove il personale accasermato in ferma volontaria senza Green pass, che occupa tra l’altro camere ove hanno anche trasferito la residenza anagrafica viene fatto sloggiare costringendolo a cercare una nuova sistemazione alloggiativa. Il Comandante della Legione Carabinieri “Toscana” Gen. B. Pierangelo Iannotti, ha chiaramente ordinato nell’apposito “Documento di Valutazione dei rischi” emanato ieri (15 ottobre) che “il personale privo del Green pass perde il diritto all’accasermamento se strumentale all’attivita’ lavorativa”.

«Di contro invece, in Polizia di Stato – spiega il Sindacato dei Carabinieri –, la linea intrapresa è stata quella di considerare la camere dei poliziotti non come luoghi di lavoro ma come fruizione di un servizio come potrebbe essere una foresteria, l’infermeria, l’ufficio denunce, ecc. ecc. alla stregua del cittadino comune. La Questura di Pisa per esempio, ha esplicitamente messo nero su bianco questa interpretazione e comunque nessun poliziotto in nessuna zona d’italia ci risulta sia stato cacciato dagli alloggi di servizio collettivi come invece sta avvenendo nell’Arma dei Carabinieri».

«Il paradosso – si legge ancora nella nota – è che per esempio invece e giustamente i titolari di alloggio di servizio (ASGI) unitamente ai propri familiari, possono tranquillamente accedere al loro appartamento senza obbligo di esibizione del Green Pass, mentre i Carabinieri celibi in ferma e/o accasermati a qualsiasi titolo in alloggio di servizio collettivo non possono farlo. La situazione attuale quindi è che il cittadino senza Green pass può entrare nelle Caserme dei Carabinieri per fare denuncia e altro, mentre il Carabiniere senza greenpass viene tenuto fuori dai propri alloggi».

«In ultimo sottolineiamo una ulteriore anomalia giuridica: l’art. 331 del Regolamento generale dell’Arma impone l’obbligo di pernottare in caserma da parte dei carabinieri in ferma volontaria. Oggi, come abbiamo potuto leggere nel documento di valutazione dei rischi della Legione Carabinieri Toscana è considerato un diritto e non più un obbligo quello di pernottare in caserma. Ci chiediamo se una volta passata l’era del Green Pass e quindi dal 1° gennaio 2022, pernottare in caserma diventerà nuovamente un obbligo passibile di sanzione disciplinare?», conclude la nota del Nuovo Sindacato dei Carabinieri.