• 20 Settembre 2021
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Chiusura Polizia di Stato a Palau, Fabio Lauri (Siulp) chiede chiarimenti al Ministero

PALAU. Continuano a essere appese a un filo le sorti del posto fisso della Polizia di Stato a Palau. Sulla ventilata chiusura è intervenuto il segretario nazionale del Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia Fabio Lauri con una lettera indirizzata al Ministero dell’Interno – Dipartimento P.S. – per chiedere un chiarimento sulla situazione.

«La Segreteria provinciale del SIULP di Sassari – scrive Lauri – riferisce di aver appreso di un’ipotesi di chiusura, formulata dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Se ciò fosse confermato, come pensiamo – continua –, la prospettiva che ne seguirebbe sarebbe inquietante. Significherebbe non considerare le peculiarità dell’ufficio di Palau rispetto la sicurezza di quello stesso territorio».

Per il segretario Siulp la cancellazione del Posto di Polizia della cittadina gallurese «determinerebbe non solo criticità rispetto alla sicurezza dei cittadini, ma graverebbe, come ovvia conseguenza, sull’intero tessuto sociale, economico e produttivo. Non valutare le ricadute che un taglio di tale portata creerebbe al territorio, senza peraltro neanche la previsione di valide alternative all’attuale standard di sicurezza, sarebbe irragionevole e irrispettoso per quella comunità che si vedrebbe abbandonata dagli apparati del proprio stesso Stato».

Da qui l’amara considerazione di Lauri: «Come avvenuto in analoghe situazioni, l’impressione è che, mentre la Polizia di Stato batte in ritirata dai territori, proiettata sempre più a gestire disordini di piazza, stadi e sbarchi di immigrati, altre Forze avanzano e non vedono l’ora di occupare gli spazi di prestigio lasciati senza presidio. Potremmo elencare una serie di analoghe situazioni che hanno generato ciò che si è appena detto. Evidentemente, o non si è imparata la lezione, oppure si è talmente miopi da saper applicare solo tagli orizzontali».

In questo contesto, «nel silenzio dell’Autorità locale di Pubblica Sicurezza – prosegue Lauri –, la Segreteria provinciale del SIULP di Sassari ha già mosso le preliminari iniziative necessarie a intessere rapporti con i rappresentanti della comunità gallurese e della Sardegna, nell’interesse generale della sicurezza dei cittadini e della stessa tenuta economica del territorio.

«Il SIULP – conclude il Segretario nazionale – si è sempre battuto, e lo farà anche in questa circostanza, per contrastare qualsiasi forma di chiusura dei presidi di legalità rappresentati dagli uffici della Polizia di Stato». Ma anche per difendere gli agenti stessi, in quelle che sono le loro condizioni di lavoro, i loro diritti e le loro prerogative.