• 22 Ottobre 2021
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Cocaina nascosta dietro la mascherina: arrestato algherese di 48 anni

Cocaina nascosta dietro la mascherina: arrestato dai Carabinieri algherese di 48 anni.

ALGHERO. Ieri, giovedì 1° aprile, i Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della locale Compagnia hanno arrestato in flagranza di reato G.T., algherese di 48 anni, che svolge saltuari lavori di carpenteria, già noto alle Forze dell’ordine. L’uomo è stato trovato in possesso di circa 14 grammi di cocaina e 1.400 euro in contanti. 

La dinamica. Nel corso del tardo pomeriggio di ieri, una pattuglia dei Carabinieri ha controllato due uomini nei pressi del porto, i quali hanno sin da subito mostrato insofferenza al controllo, insospettendo i militari. Nella circostanza, l’arrestato, dopo aver mostrato il proprio documento di identità, ha fornito spiegazioni vaghe e contrastanti in relazione alla sua presenza in quel luogo tentando nel frattempo una precipitosa fuga a piedi. Immediata la reazione dei militari che in breve tempo sono riusciti a raggiungerlo e bloccarlo.

A quel punto i Carabinieri si sono accorti che l’uomo stava nascondendo in bocca, dietro la propria mascherina “fpp2” di colore nero, una bustina per la conservazione degli alimenti contenente una sostanza pulverulenta bianca, successivamente rivelatasi cocaina. Nonostante l’invito dei militari a mostrare ciò che nascondeva, l’uomo ha persistito per diverso tempo a trattenere in bocca il pacchetto, per poi espellerlo spontaneamente.

Però, proprio durante le fasi concitate della fuga, il 48enne ha danneggiato la busta, facendo quindi fuoriuscire della sostanza stupefacente nella sua bocca. Per questo motivo è stato subito accompagnato al Pronto soccorso per un controllo del suo stato di salute, dal quale non è risultato nulla di grave, tant’è che non si è proceduto al ricovero in ospedale. 

Nel corso della perquisizione personale, l’uomo è stato inoltre trovato in possesso di circa 1.400 euro in contanti, suddivisi in banconote da 50 euro, nascoste nella tasca interna del giubbotto.

Il denaro si ritiene essere il prezzo pagato dal mancato acquirente per lo stupefacente. I soldi e la droga sono stati sequestrati e il 48enne sottoposto agli arresti domiciliari.

Nella mattinata odierna, il tribunale di Sassari ha convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Alghero con permanenza domiciliare nelle ore serali.

La sostanza stupefacente sequestrata sarà distrutta, ma solo dopo le procedure di laboratorio per ricavarne i valori del principio attivo, al fine di valutarne il grado di purezza. Il denaro è stato versato in un apposito libretto postale, intestato al fondo unico giustizia.