• 19 Ottobre 2021
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Il Consiglio comunale di Monti dice sì al “Distretto Rurale Gallura”

Comune di Monti

MONTI. Le proposte della maggioranza, forte delle comunicazioni del sindaco Emanuele Mutzu, relative la regolarità amministrativa del primo semestre 2021, decretata dal segretario comunale, portate all’attenzione dell’ultimo consiglio comunale, hanno trovato pieno consenso da parte della minoranza nell’approvare il Piano Comunale di Protezione Civile e nell’aderire al costituendo “Distretto Rurale Gallura”. Opposizione che si è, invece, astenuta nell’assestamento generale al Bilancio di previsione esercizio 2021/2023 e nella salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2021.

Soprattutto i primi due argomenti, hanno catalizzato l’attenzione, per la loro grande rilevanza socio-economica, con ricadute sulla comunità montina, portata avanti dall’attuale amministrazione comunale.  

Il Piano comunale di Protezione civile è stato illustrato dall’agronomo Giovanni Pitzadili, per conto del gruppo di lavoro. Chiarito alcune delucidazioni, ha spiegato che tutti i documenti devono essere inseriti nel portale “ZeroGis” e comunicati alla Prefettura.

Il sindaco Mutzu ha spiegato le “Norme in Materia di agricoltura e sviluppo rurale: agro biodiversità, marchio collettivo, distretti” e, sinteticamente, gli eventuali benefici per i territori interessati nell’aderire al “Distretto Rurale Gallura”.

Sul contributo della Ras di 120mila euro finanziato al Comune di Monti, per la predisposizione dello studio di fattibilità e la progettazione degli interventi di mitigazione in aree perimetrate PIA, il consigliere di minoranza di Su Canale, Diego Fresu, ha letto un documento, fatto allegare al verbale della seduta.

«Vorrei pubblicamente esprimere la soddisfazione del gruppo di minoranza e ringraziare l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Gian Domenico Padre, per l’ottenimento dei fondi necessari alla progettazione degli interventi di mitigazione del rischio idraulico sul rio “Sa Piana” e affluenti, nella frazione di Su Canale. Sono state necessarie due interrogazioni scritte del sottoscritto e del gruppo di minoranza “Monti – obiettivo Comune” e diversi accesi dibattiti in Consiglio Comunale per far passare l’intervento da “irrealizzabile” a “finanziato”».

«Ci si rammarica del fatto che siano stati necessari oltre 10 anni per ottenere il finanziamento sollecitato da 9 mesi da parte della minoranza – continua Fresu –, semplicemente perché nei 10 anni precedenti, nessuno ha mai avanzato richiesta di tale tenore e con questa insistenza. Riteniamo il lavoro fin qui svolto da questa maggioranza gravemente insufficiente e inadeguato per la risoluzione dei problemi delle famiglie colpite da fenomeni alluvionali». Accuse rigettate dalla maggioranza.

Giuseppe Mattioli

Ottica Muscas