• 7 Marzo 2021
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Logudorolive

Il Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna incontra gli enti territoriali

Coldiretti Nord Sardegna - Carciofaia

«I problemi che hanno interessato la Bassa Valle del Coghinas, causati dall’andamento meteorologico che negli ultimi due mesi ha visto letteralmente morire sotto l’acqua decine di ettari di coltivazioni agricole, va risolto con una programmazione seria e condivisa. Ciò in vista di un futuro che potrebbe conoscere il ripetersi di eventi del genere e ripercuotersi nuovamente sulle aziende agricole locali».

Lo affermano i vertici del Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna che hanno chiamato all’appello i diversi enti che intervengono solitamente nella gestione del territorio e delle sue criticità per affrontare e pianificare in maniera condivisa una strategia di intervento e avviare una progettualità che, tenendo conto dei bisogni del comparto economico interessato, affronti il futuro alla luce dei cambiamenti climatici.

Per questo motivo il Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna ha promosso un incontro per lunedì 25 gennaio prossimo al quale sono stati invitati la Provincia di Sassari nella persone del commissario Pietrino Fois e dei dirigenti del Settore Ambiente e Agricoltura della Provincia, il Servizio del Genio Civile di Sassari, i Sindaci di Valledoria, Santa Maria Coghinas, Badesi e Viddalba, e infine Abbanoa.

L’incontro si terrà nella sala consiliare del Comune di Valledoria in Corso Europa 76 alle ore 10.30.

Diga del Lerno - Pattada

«L’analisi attenta ed il monitoraggio continuo dei tecnici del Consorzio – spiega il Presidente del Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna Toni Stangoni – proprio in queste giornate ci ha permesso di eseguire in loco la mappatura di alcune criticità e prendere coscienza, viste le competenze trasferite anche agli enti in indirizzo, della necessità di avviare un confronto unitario che ci permetterà di avere un chiaro quadro delle priorità ed insieme decidere sulle modalità gestionali delle problematiche individuate. Una progettazione condivisa e sinergica infatti, potrebbe permetterci di unire le competenze, reperire risorse specifiche e gestirle con un unico soggetto attuatore al fine di velocizzare l’efficacia degli interventi individuati».

Ceramiche Farina