• 3 Luglio 2022
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Diritti Umani: a Nuoro si parla di quanto siano inclusivi

UNITED FOR HUMAN RIGHTS SARDEGNA

NUORO. Proseguono per la seconda settimana consecutiva le iniziative dei volontari di Uniti per i Diritti Umani che, dopo aver distribuito centinaia di libretti informativi la scorsa settimana, nel pomeriggio di martedì 17 maggio continueranno a far conoscere i 30 articoli ai nuoresi.

L’accento verrà posto in particolar modo sul fatto che il passo numero uno da fare consiste nel conoscere ognuno dei 30 articoli e farsi promotori a titolo personale della loro applicazione. «I Diritti Umani – spiegano i volontari – non sono “esclusivi”, non si applicano ad un gruppo circoscritto, e non si estraggono ad hoc quando si vogliono far valere le ragioni “esclusive” esclusivamente di un gruppo. La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è per un gruppo che si chiama umanità ed è dovere di ogni persona che ne faccia parte, conoscerli e divulgarli».

Per questo motivo i volontari di Uniti per i Diritti Umani in Sardegna svolgono iniziative atte a promuovere ognuno di questi articoli su base settimanale. Talvolta in una città, talvolta in un’altra, seguono l’indicazione di L. Ron Hubbard che disse “i diritti umani devono essere resi una realtà non un sogno idealistico”.

«Se si realizza quanto importante sia il dovere del singolo nell’ottenere il rispetto di ognuno dei 30 articoli, si comprende molto presto che i Diritti Umani sono “inclusivi”. Sia nel senso che si applicano a chiunque, sia considerando che se usassimo questo come codice di convivenza civile, saremmo più capaci di accettare il prossimo e saremmo tutti più “inclusivi”», concludono i volontari di Uniti per i Diritti Umani.

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