• 22 Gennaio 2022
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Due interventi a Capoterra per il Soccorso Alpino e Speleologico

I tecnici del CNSAS hanno partecipato alle ricerche di un cercatore di funghi di 80 anni disperso a Gutturu Mannu e provveduto a recuperare un ciclista, rimasto seriamente ferito dopo una rovinosa caduta.

CAPOTERRA. È stato ritrovato alle 19 di ieri dagli uomini del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale – fortunatamente in buone condizioni di salute, solo infreddolito e disorientato – il cercatore di funghi N.C, 80enne di Cagliari, disperso dal pomeriggio a Gutturu Mannu, nel territorio comunale di Capoterra (CA). L’uomo non aveva fatto rientro, pertanto i familiari hanno dato l’allarme.

La Centrale Operativa del Soccorso Alpino e Speleologico Sardegna è stata attivata intorno alle 16 dalla Prefettura di Cagliari e ha immediatamente attivato i tecnici delle stazioni di Cagliari, Iglesias e Medio Campidano che, insieme a una unità cinofila di ricerca da superficie, si sono recati sul posto per prendere parte alle ricerche insieme al personale dei Vigili del Fuoco. Le ricerche sono state coadiuvate anche dall’elicottero della Guardia di Finanza, che ha effettuato un sorvolo nell’area nelle ultime ore di luce, e dal personale del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale.

Pronto al decollo anche un elicottero del’80esimo Centro SAR del 15’ Stormo Decimomannu dell’Aeronautica Militare, resosi disponibile ad effettuare un altro sorvolo. Fortunatamente intorno alle 19 le ricerche si sono concluse con il ritrovamento dell’uomo che ha potuto finalmente ricongiungersi ai familiari.

Il secondo intervento, invece, è stato svolto dalla squadra di tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Sardegna (CNSAS) della stazione di Cagliari che, mentre si recava sul punto di coordinamento per le ricerche dell’anziano, ha incontrato un ciclista che aveva appena avuto un grave incidente.

L’uomo, D.R., 60 anni di Cagliari, ha perso il controllo della bicicletta cadendo rovinosamente e riportando un grave trauma facciale. Dopo averne verificato le condizioni di salute, i tecnici lo hanno stabilizzato e immobilizzato con la barella spinale all’interno del Centro di Coordinamento Mobile del CNSAS al fine di evitare l’ipotermia in attesa dell’arrivo dell’ambulanza medicalizzata del 118. Dal momento che il paziente era ben stabilizzato, i sanitari intervenuti poco dopo hanno ritenuto più opportuno effettuare il trasporto in ospedale lasciandolo sul mezzo del CNSAS. L’intervento si è concluso alle 21.