• 23 Luglio 2021
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L’edizione 2021 del Carnevale Tempiese non si farà

Carnevale Tempiese

Il sindaco Addis: «L’annullamento del Carnevale Tempiese lascerà pesanti e negative conseguenze per la nostra economia».

TEMPIO PAUSANIA. Quest’anno, per la prima volta, le buste dei progetti dei carri allegorici del “Carnevale Tempiese” pervenuti in municipio a giugno 2020 rimarranno sigillate.

Undici buste, tante quanti sono i gruppi storici dei carrascialai i cui rappresentanti, martedì 26 gennaio, hanno partecipato a un incontro con il sindaco Gianni Addis, la Giunta e una delegazione dei consiglieri di maggioranza. Presenti anche il presidente di ProLoco di Tempio, partner tecnico di Carnival, e rappresentanti delle altre associazioni che supportano i carrascialai nell’organizzazione dell’evento.

La riunione è stata fortemente voluta dal Sindaco per condividere con l’Associazione “Carrascialai timpiesi” la dolorosa ma inevitabile decisione di annullare l’edizione 2021 dell’importante manifestazione gallurese, in programma dall’11 al 16 febbraio.

«Pur essendo consapevoli che la pandemia non avrebbe permesso lo svolgersi dell’evento – ha detto il Sindaco –, prima di rilasciare qualsiasi dichiarazione a stampa e media, abbiamo ritenuto che fosse nostro dovere dialogare con chi fa e vive il carnevale ogni anno e durante tutto l’anno».

«L’annullamento di un evento così radicato nel tessuto sociale e produttivo della città e del territorio – ha continuato Addis – lascerà pesanti e negative conseguenze per la nostra economia ma anche per i giovani che vedono scomparire un’opportunità di socializzazione così importante, fondamentale soprattutto alla loro età».

“Purtroppo, però, al momento abbiamo dovuto riconoscere che non ci sono e non potrebbero esserci le condizioni per lo svolgimento dell’evento – conclude con dispiacere il Sindaco di Tempio – e non sappiamo se sarà possibile riprogrammalo più tardi, forse alla fine dell’estate. Ora, la nostra massima priorità, è la salute e la sicurezza dei nostri concittadini e delle comunità».