• 3 Luglio 2022
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“Energie alternative e nuovi incendi”, a Bonorva incontro tra i partner del progetto “MedStar” e “MedCopfire”

Energie alternative e nuovi incendi incontro a Bonorva

BONORVA. “Energie alternative e nuovi incendi”. Questo il tema discusso tra i partner di due progetti europei di cooperazione transfrontaliera denominati “MedStar” e “MedCopfire”, ai quali la Regione Sardegna partecipa in qualità di capofila, insieme alla Liguria e Toscana, la Corsica e le regioni francesi delle Alpi Marittime e Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

La giornata di confronto è stata organizzata dal Corpo forestale nell’ambito dell’attività C.4 del progetto, riferita alla “Formazione congiunta e scambi di esperienze per la definizione di modelli condivisi di gestione territoriale e degli incendi”. L’incontro si è tenuto il 23 marzo scorso a Bonorva, nella struttura gestita dall’agenzia Forestas all’interno del parco comunale Mariani. Hanno partecipato l’assessore regionale dei Lavori pubblici, Aldo Salaris, e il sindaco di Bonorva, Massimo D’Agostino.

ENERGIE ALTERNATIVE E NUOVI INCENDI Bonorva

Il tema dell’analisi delle criticità operative nella gestione degli incendi in aree caratterizzate dalla presenza di centrali eoliche e fotovoltaiche è stato introdotto dal direttore dell’Ispettorato forestale di Sassari, Giancarlo Muntoni. Preso come punto l’incendio che, il 12 e il 13 luglio 2021, si era esteso all’interno del parco eolico di Bonorva ed era stato spento dopo due giorni di operazioni di lotta attiva.

Muntoni ha rappresentato l’evoluzione della diffusione delle centrali eoliche e fotovoltaiche in Sardegna, soffermandosi sulle criticità connesse alle azioni e alle attività di spegnimento in caso di incendi. In particolare, sull’impossibilità di utilizzo funzionale dei mezzi aerei, sia ad ala fissa che ad ala rotante, che complica e rende ancora più difficile l’incisività delle azioni di spegnimento coi mezzi a terra.

Al dibattito hanno partecipato i rappresentanti dei partner progettuali: Protezione civile regionale, Regione Liguria (rappresentata dal responsabile della Soup regionale), Fondazione Cima (Centro internazionale in monitoraggio ambientale), Collectivité de Corse, Regione Toscana (rappresentata dal responsabile del Settore Antincendi), Università degli Studi di Firenze (Dipartimento di Scienze e tecnologie agrarie, alimentari e forestali), Cnr di Sassari e Università degli studi di Sassari. In seguito, si è svolto il sopralluogo sul sito dell’incendio, in località Su Monte, per verificare sul posto quanto discusso.

Durante l’evento, il personale Gauf (Gruppo azione analisi del fuoco) della Stazione forestale di Bonorva e dell’Ispettorato forestale di Sassari ha presentato, offrendo una dimostrazione pratica del suo utilizzo, il nuovo mezzo allestito dal Corpo forestale nell’ambito di un altro progetto comunitario (progetto “Medcoopfire”) e destinato ai gruppi Gauf del Corpo forestale, che nella prossima campagna antincendio saranno impegnati nelle tattiche di controfuoco e fuoco prescritto in opposizione ai grandi incendi.

A fine convegno è emersa la necessità di rivolgere l’attenzione degli incendi che interessano queste aree non soltanto nelle fasi di lotta, ma anche e soprattutto nell’attività di prevenzione cercando di sensibilizzare le società di gestione degli impianti. Ad esempio, attivando, nel periodo di grave pericolo di incendi, una squadra antincendio dotata di un mezzo allestito con modulo di spegnimento, in modo tale da intervenire con immediatezza all’interno di quelle aree.

Ottica Muscas