• 8 Dicembre 2022
  •  

Epica impresa di Domenico Fresu, da Monti al Circolo Polare Artico in bicicletta

Domenico Fresu
Il 62enne ciclista montino ha raggiunto dopo 15 giorni di viaggio la Norvegia, più precisamente Capo Nord.

MONTI. Fra coloro che amano girare il mondo, la stragrande maggioranza vorrebbe fare, almeno una volta nella vita, un viaggio a Capo Nord, in Norvegia. Considerato il punto più settentrionale d’Europa, è situato ben oltre il Circolo Polare Artico, in un luogo magico chiamato Lapponia. Vi è chi preferisce andarci d’estate, per ammirare il sole a mezzanotte, o d’inverno per restare stupefatti dall’alba boreale. È senza dubbio una delle mete preferite tra i viaggiatori “On the road” di tutto il mondo. La raggiungono con ogni mezzo: aereo, macchina, moto. Vi sono, poi, i più temerari che accettano sfide “impossibili”.

Fra questi rientra, un autentico appassionato delle due ruote, il 62enne montino Domenico Fresu, una vita in sella alla bici, portacolori del GS Fancello Cicli Terranova Olbia, il quale ha partecipato alla “V Edizione della NorthCape4000 – 2022″, una delle tante sfide di endurance che si disputano in giro per il mondo, che mettono alla prova la resistenza, la tolleranza, la pazienza e la sopportazione dei cicloamatori. Non una gara fra bikers, ma una vera e propria sfida con sé stessi, al limite delle proprie forze fisiche e mentali.

Per partecipare è necessaria una lunga e specifica, quasi estrema, preparazione. Non esiste cronometro, né pettorale, solo una strada da percorrere, a tappe s’intende, entro 22 giorni, attraverso 10 nazioni: Italia, Svizzera, Austria Germania, Repubblica Ceca, Svezia, Finlandia e Norvegia.

«Ringrazio il sindaco Emanuele Mutzu e i miei concittadini per essermi potuto preparare in un contesto di tranquillità quale quello di Monti e dintorni e per il senso di rispetto e grande senso civico dimostrato nei confronti dei bikers», ha detto Domenico Fresu prima di narrare quella che egli definisce una «bella avventura».

«Partito da Monti – racconta Domenico –, ho raggiunto Rovereto da dove ha avuto inizio la “sfida”, con oltre 300 partecipanti, per un viaggio lungo strade e ciclabili nei Paesi europei. Solo con me stesso, in totale autonomia e senza alcun tipo di supporto, ho iniziato l’avventura in sella alla mia vecchia bicicletta carica oltremodo del necessario per affrontare il viaggio verso North Cape: i 25 chili di surplus sono stati azzerati dall’entusiasmo!

Capo Nord Domenico Fresu

Lo spettacolo delle Alpi, dei paesaggi austriaci e tedeschi, hanno scandito il primo step a Monaco ove era posto il primo controllo. Il profumo dei boschi, dei campi coltivati, delle terre a volte spoglie di vegetazione, era qualcosa di inebriante. Il pedalare in piena sicurezza nelle corsie dedicate, anche nelle autostrade, è stata una delle componenti che mi ha dato tranquillità nell’affrontare l’avventura. Come nel vedere l’ordine del traffico ed il rispetto per i ciclisti nell’attraversare Berlino, dove ho capito quanto si possa impegnare con poco.

Una esperienza di vita unica, dove la solitudine fa compagnia al pedalare con piacere, dove, arrivato quasi alla meta, il movimento con i colori delle albe della Lapponia di un rosso intenso mi hanno caricato negli ultimi giorni fino a raggiungere il traguardo più a Nord dell’Europa. Insomma, il viaggio è stato qualcosa di incredibile, dove emozioni ed endorfine si sono mescolate creando un’esplosione di benessere interno che certamente mi rimarrà nel tempo».

Hanno resistito all’immane fatica solo 183 dei 300 partecipanti, gli altri stremati dalla fatica hanno abbandonato. «Sono giunto a North Cape in 15 giorni, 11 ore, 11 minuti, 12 secondi, anticipando di ben 7 giorni il tempo massimo previsto dagli organizzatori», sottolinea infine con grande soddisfazione il superman montino che non ha portato a casa medaglie, né coppe, né soldi, ma semplicemente il riconoscimento “Finisher” (colui che ha portato a termine la prova) e la consapevolezza di aver compiuto un’impresa epica e il più bel viaggio della sua vita.

Ne siamo convinti. Bravo Domenico, per Monti sei un valore aggiunto!

Giuseppe Mattioli

Leggi le altre notizie su Logudorolive.it

nuvustudio