• 22 Maggio 2022
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Forestas, Cocco (LeU): «Assunzioni e attivazione turni degli operai trimestrali in gravissimo ritardo»

Daniele Cocco 2
Presentata dal consigliere regionale un’interrogazione con richiesta di intervento del presidente Solinas e della Giunta regionale.

CAGLIARI. «Purtroppo ad oltre due mesi dall’approvazione della legge, l’Agenzia Forestas non ha ancora provveduto ad attivare le procedure di reclutamento del personale e, ancora più grave, non ha ancora attivato la prosecuzione dei cantieri degli operai trimestrali, nelle more della loro stabilizzazione, come previsto dalla legge regionale Omnibus del novembre 2021. Un ritardo gravissimo da parte di Forestas, a ridosso dell’inizio della campagna regionale antincendio 2022, che determina un inevitabile allentamento delle attività di tutela del patrimonio forestale e ambientale sempre più minacciato dagli incendi e dal dissesto idrogeologico».

Così il consigliere regionale di LeU Sardigna Daniele Cocco che, insieme al collega di partito Eugenio Lai, ha presentato un’interrogazione con la quale chiede al presidente Solinas e alla Giunta regionale di «adottare, o far adottare, tutte le azioni necessarie al fine di procedere nell’immediato all’attivazione da parte dell’Agenzia Forestas dei turni dei cantieri forestali, nelle more della stabilizzazione degli operai trimestrali, e ad attivare urgentemente le procedure per lo sblocco del turnover come previsto dalla L.R. 3/2022».

Legge che – ricorda Cocco – autorizza Forestas ad effettuare un Piano straordinario di assunzioni di personale, al fine di consentire il reintegro dei dipendenti cessati dal servizio dal 2010 ad oggi (sblocco del turnover) e di attivare l’iter necessario per la stabilizzazione dei lavoratori trimestrali dei cantieri forestali. Intervento finanziato con 6 milioni euro per l’anno 2022 e con 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024.

A questo punto per i due Consiglieri di LeU è «necessario e indifferibile che Forestas garantisca nel più breve tempo possibile l’ingresso di specifiche qualifiche professionali, di cui ha maggiormente bisogno, da assumere con contratti di lavoro a tempo pieno e indeterminato. Un provvedimento atteso da più di dieci anni che oltre a contribuire alle attività di prevenzione nel territorio demaniale regionale e dei comuni, consente la creazione di nuova occupazione nelle aree più interne dell’isola e, soprattutto, nei piccoli comuni a rischio spopolamento ed economicamente più deboli».

Margherita Molinu
Langiu
Ottica Muscas