• 24 Luglio 2021
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Furti in casa e truffe agli anziani: i consigli della Polizia di Oristano

Furti in casa e truffe agli anziani: come evitarli.


«L’inizio della stagione estiva caratterizzata da un esodo dalle città verso le zone costiere rappresenta un momento propizio per la recrudescenza di alcuni reati predatori, in particolare per quanto riguarda i furti nelle abitazioni. I malviventi, infatti, agiscono dove ritengono ci siano meno rischi di essere scoperti».

A riportare l’attenzione sul problema, la Polizia di Stato di Oristano che ha diffuso una nota con alcuni utili consigli per scongiurare, o quanto meno ridurre, spiacevoli visite nella propria dimora da parte dei ladri, ma anche le truffe ai danni delle persone anziane.

«I primi posti ad essere esaminati dai malfattori – spiegano gli agenti – sono gli armadi, i cassetti, l’interno dei vasi, i quadri, i letti ed i tappeti. Per evitare cattive sorprese al ritorno nella propria abitazione è utile adoperare qualche piccola accortezza, come ad esempio: prendere contatti con i parenti o con i vicini di casa per incaricarli di svuotare periodicamente la cassetta della posta; chiudere sempre con la mandata il portone d’ingresso (anche solo per uscire a fare la spesa); non tenere grosse somme di denaro, gioielli o oggetti di valore (è preferibile depositarli in un luogo sicuro).

In caso di iscrizione ad un social network, non divulgare sul proprio profilo il luogo in cui si andrà in vacanza e i tempi in cui si resterà lontani da casa. Non postare foto che riproducano l’interno della propria abitazione e particolari che la rendano un obbiettivo interessante».

Truffe agli anziani

«Le vittime di questo reato – continuano gli agenti – appartengono ad una fascia di età che spesso viene presa di mira da persone scaltre e senza scrupoli. In generale i truffatori scelgono la propria vittima quando la stessa è meno attenta a ciò che la circonda, talvolta creando diversivi che le distraggono».

Anche in questo caso è necessario predisporre qualche piccola accortezza per evitare di cadere nella trappola dei malviventi: diffidare degli sconosciuti che esibiscono tessere di enti pubblici (solo a titolo esemplificativo Poste, Comune etc) anche se indossano una uniforme. Chiedere sempre nome e cognome e farsi esibire il tesserino di riconoscimento. In caso di dubbi chiamare sempre le Forze di Polizia. Se si dispone di una apertura a distanza e qualcuno suona è sempre meglio non aprire senza essere certi dell’identità di chi vuole entrare. Prima di aprire la porta verificare, comunque, dallo spioncino.

Ottica Muscas