• 15 Ottobre 2026
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“Grazia ritrovata”, la parola si fa scrittura, corpo e memoria: dal Meilogu a Sassari, fino a New York

Grazia Deledda
Dal 19 al 31 ottobre incontri, spettacoli e laboratori di scrittura e di danza dedicati a Grazia Deledda, nel centenario del Nobel.

Giovedì 15 ottobre 2026. Grazia ritrovata, il progetto speciale ideato per il centenario del Nobel a Grazia Deledda, giunge alla sua fase conclusiva in Sardegna con un fitto calendario di appuntamenti tra letteratura, traduzione, spettacoli e laboratori aperti a tutti.

Si parte lunedì 19 ottobre alle 18 all’auditorium comunale “Anna Maria Monti“ di Bonorva, dove Martha Witt – traduttrice dell’opera deleddiana in inglese per la casa editrice statunitense Italica Press – dialogherà con Patricia Gaborik nell’incontro La scrittura universale di Grazia Deledda. Al centro del confronto vi sarà la sua più recente fatica: la traduzione di La madre.

Giovedì 22 ottobre le iniziative faranno tappa a Rebeccu, suggestivo borgo medievale a pochi chilometri da Bonorva, con una serie di attività dedicate ai riti e ai saperi tradizionali, nate dalla sinergia tra Grazia Ritrovata e l’associazione Pro sas Animas. Alle 13, nella chiesa di Santa Giulia, sarà inaugurata Spighe d’oro, mostra sui pani rituali a cura di Tonino Serra (visitabile fino al 2 novembre). Alle 15, presso l’Ostello, Gianfranca Dettori condurrà il laboratorio Pani sacri e su filindeu, mentre alle 18, nella stessa cornice, Stefano Resmini e Giovanni Fancello presenteranno il volume Grazia Deledda e il cibo (Arkadia, 2024), firmato dallo stesso Fancello insieme a Sara Chessa.

Martedì 27 ottobre alle 20, il centro sociale di Giave accoglierà la commedia La cena delle anime, pièce tratta dal romanzo di Maria Laura Berlinguer (HarperCollins, 2025). La produzione, interpretata da Michela Atzeni con le musiche dal vivo di Adele Madau e la regia di Maurizio Rippa, sarà poi replicata mercoledì 28 a Borutta, giovedì 29 a Cheremule e venerdì 30 a Bonorva.

Vidoolah Mootoosamy
La drammaturga mauriziana Nalini Vidoolah Mootoosamy

Il 21 e 22 ottobre a Borutta, e il 23 e 24 a Bonorva, la danzatrice Francesca Schipani terrà Stato di Grazia, percorso coreutico al femminile incentrato su memoria e appartenenza. Dal 28 al 30 ottobre, a Rebeccu, l’autrice e drammaturga mauriziana Nalini Vidoolah Mootoosamy condurrà invece Con parole mie, laboratorio di scrittura e teatro, insieme all’attrice e regista Michela Atzeni e alla studiosa Sonita Sarker. A partire da Cosima di Grazia Deledda, l’iniziativa inviterà i partecipanti a esplorare il legame tra lingua, memoria e identità, traducendo emozioni ed esperienze nella propria lingua madre: un itinerario espressivo volto a restituire voce al vissuto individuale e collettivo attraverso la ricchezza delle diverse culture. L’attività è aperta a chiunque parli il sardo o un idioma d’origine diverso dall’italiano, senza alcun requisito di precedenti esperienze di scrittura o teatro.

Sabato 31 ottobre alle 11:30, la rassegna in Sardegna si concluderà a Sassari, negli spazi della libreria Koinè, con una tavola rotonda dedicata alla rilettura contemporanea dell’autrice nuorese. A confrontarsi sul tema saranno Sonita Sarker, docente ed esperta di critica femminista e postcoloniale, e il filologo Dino Manca, con il coordinamento della giornalista Flavia Caroppo.

Il ciclo di appuntamenti nell’Isola farà da preludio alla prestigiosa trasferta a New York, dove Sarker, Manca e Mootoosamy daranno seguito alle riflessioni e alle esperienze maturate in Sardegna nel simposio in programma giovedì 10 dicembre al Martin E. Segal Theatre Center del CUNY Graduate Center, coordinato da Giancarlo Lombardi, Valeria Orani e Frank Hentschker. L’indomani, venerdì 11 dicembre – nell’anniversario del conferimento del Nobel –, la Casa Italiana Zerilli-Marimò della New York University proietterà Quasi Grazia, film di Peter Marcias tratto dall’opera di Marcello Fois. La proiezione sarà seguita da un dibattito con il regista, l’attrice Irene Maiorino e il professor Dino Manca, consulente storico e scientifico della pellicola.

Grazia Ritrovata è un progetto speciale 2026 del Ministero della Cultura, ideato e prodotto da 369gradi, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna, in collaborazione con i Comuni di Bonorva, Borutta, Cheremule, Giave e Ittireddu.

Informazioni e programma completo: www.rebeccuarte.org

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