• 24 Luglio 2021
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Il Panathlon Club Ozieri col vento in poppa al servizio delle Comunità

OZIERI. Seppure alle prese col lungo periodo di pandemia il Panathlon Club Ozieri non ha mai smesso di operare e, in perfetta sintonia con quelli che sono i valori e gli ideali propri del Panathlon International, ha portato avanti tutta una serie di qualificate iniziative atte a rinforzare il suo già robusto rapporto con Scuole, Istituzioni, Società sportive e mondo dell’Associazionismo in generale.

Dopo il patrocinio alla corsa del 7 maggio scorso intestata al service-club logudorese, al cui interno l’Amministratore Unico dell’Ippodromo Don Deodato Meloni, Nicola Fois, ed il presidente del Panathlon Club Ozieri Giuseppe Volpe hanno sottoscritto la Carta del Fair Play del Panathlon International, il 27 maggio ed il 3 giugno nella Scuole Medie di Punta Idda e Chilivani, alla presenza del Sindaco di Ozieri, di un rappresentante del dirigente scolastico, dei referenti d’Istituto prof. Matteo Solinas e Mario Cola e di una classe degli stessi, il Panathlon Club Ozieri ha consegnato nelle mani delle Autorità Comunali presenti e dell’Istituto Comprensivo i QR elaborati all’interno del Progetto “Lo sport in Smart”, coordinato dal docente e panathleta Luciano Todesco in stretta collaborazione col segretario del club Gian Michele Tedde ed il tesoriere Claudio Tarantini.

Attraverso questi codici, i visitatori e/o atleti potranno, con l’ausilio dello smartphone, leggere le note biografiche e conoscere le persone a cui gli impianti sportivi ozieresi sono stati intestati.

Istituto Comprensivo. Consegna dei QR elaborati all’interno del Progetto “Lo sport in Smart” (27 maggio 2021)

Queste due iniziative si aggiungono al Progetto, già in corso d’opera,“Io rispetto il ciclista”all’interno del quale il Panathlon Club Ozieri collabora con l’ASD Sardegna Sport & Natura, per sensibilizzare le Amministrazioni Comunali dell’hinterland nella predisposizione sulle strade di cartelli “salva ciclisti” per la prevenzione dei troppi incidenti che, solo negli ultimi mesi, hanno causato un morto ogni 35 ore. L’iniziativa ha già registrato adesioni ed altre se ne attendono nell’immediato futuro.

L’11 e 12 giugno, inoltre, in occasione del 70° anniversario di fondazione del Panathlon International, fondato a Venezia il 12 giugno 1951 il logo del Panathlon International comparirà sulla facciata di un palazzo storico della nostra città ed è già in fase esecutiva il Progetto “Lo Sport è per tutti“, che, coordinato dal past-president Raimondo Meledina, ha già vissuto un primo step con la prova di canottaggio, si articolerà in diverse giornate del mese di giugno, e vedrà i componenti delle Associazioni “Possibilmente Onlus” e “Non metteteci il bastone fra le ruote”, ovvero altre persone con disabilità che lo vorranno, sperimentare la pratica del Canottaggio, degli Scacchi, dell’Equitazione, ovvero di Basket, Atletica, Volley, Ciclismo, Ginnastica artistica, Mountain bike e Tennis, grazie alla collaborazione delle Società sportive del territorio, resesi subito disponibili alla proposta del locale Panathlon Club.

Prova di canottaggio sul Lago Coghinas Tula (7 giugno 2021)

Gli iscritti delle due Associazioni faranno l’esperienza in presenza di un care-giver sportivo, di un panathleta e di un familiare/dirigente Associazione, magari, appassionandosi allo stesso e praticandolo, seguendo così l’esempio degli ormai tanti paratleti nostrani che con i loro risultati già rappresentano ed onorano il nostro territorio.

Terminate queste fatiche il club service logudorese osserverà la canonica sosta estiva, che però sarà molto breve perché già ai primi di settembre (il 7) ci sarà da celebrare la giornata mondiale del Fair play e quindi, ad ottobre, in concomitanza con l’anniversario di fondazione del Club, virus permettendo, si terrà la Festa dello Sport, nel corso della quale, con cadenza biennale, il Panathlon Club Ozieri gratifica gli atleti del territorio ritenuti più meritevoli con il Premio Biennale Panathlon, Premio Fair-play, Premi alla carriera, Premi per il gesto e Premi alla memoria e che rappresenta anche un’attesa occasione di incontro e condivisione con tutti gli sportivi del territorio.

«Insomma – commenta presidente Giuseppe Volpe – non ci siamo mai fermati ed abbiamo continuato a servire la comunità, come abbiamo sempre fatto sin dalla fondazione del club, avvenuta com’è noto nell’ormai lontano 1974. Come prima cosa desidero ringraziare le Società sportive che, in maniera entusiasta, hanno risposto affermativamente alla nostra proposta e quindi l’ASD Canottieri Elettra di Tula che grazie alla professionalità e competenza delle istruttrici Maria Stefania Campesi, anche presidente dell’ASD, oltre che presidente dello specifico Comitato Regionale, e Claudia Senes e del panathleta Alessandro Pintadu, ha accolto le prime “volontarie” mostrando loro i rudimenti del canottaggio».

«Siamo convinti che i Progetti già conclusi e quelli in corso d’opera – conclude Volpe – daranno presto i loro frutti, specie se l’auspicabile fine di questa pandemia ci metterà nelle condizioni di tornare ad operare in presenza, e proporre altre iniziative che come fine ultimo hanno quello della crescita globale delle comunità di riferimento del nostro Club».

Mamma in Sardegna