• 22 Ottobre 2021
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In libreria: “Nàccheras” di Ilenia Zedda

“Nàccheras” di Ilenia Zedda

“Nàccheras” di Ilenia Zedda.
“Essere dentro la terra era questo, era affidarsi a lei e a quello che conteneva, fondersi, diventarne sangue e sudore. Perché era l’unico elemento che poteva dare una vita migliore, era la base salda di una famiglia.”

SINOSSI
A Cala dei Mori, in una Sardegna senza tempo, si mischiano i profumi del mare, dei corbezzoli e del lentisco, creando un’atmosfera di magia in cui tradizione e mistero diventano protagonisti.
Sugli scogli onde e vento di risacca; sul fondo del mare enormi conchiglie custodi di un dono prezioso: il bisso, la seta color oro, evanescente e quasi impercettibile al tatto, tanto amata dai grandi re dell’antichità e ancora oggi patrimonio materiale e immateriale di un’isola che fa delle tradizioni il suo punto di forza.
Oggi una sola donna al mondo è in grado di raccogliere e di tessere questa fibra preziosa, è il Maestro, figura tanto misteriosa e temuta quanto dolce e premurosa con la sua nipotina Caterina. A Caterina sta insegnando i suoi segreti, i segreti del mare e della sua arte; e lei, tredicenne curiosa, ligia e rispettosa, ogni giorno al calar del sole si tuffa nella Cala e insegue la perfezione spirituale che quel compito richiede, perché sa di avere il mare nell’anima e nel destino. Ma c’è qualcuno che con altrettanta dedizione la osserva tutte le sere. Nascosto dietro gli scogli, Francesco la ama a modo suo, in silenzio, ammirando la grazia dei suoi gesti. È uno scapestrato, Francesco, figlio di un minatore, devoto alla terra, testardo, irrequieto, cresciuto prima del tempo.
Avrà mai il coraggio di rivolgerle la parola? E Caterina si accorgerà di lui?

COMMENTO
Romanzo d’esordio di Ilenia Zedda, giovane scrittrice sarda che con uno stile delicato, armonioso ed elegante, ha saputo descrivere la fierezza della sua gente e la magia di una terra da sempre divisa tra mare e tradizione.
La Zedda è così abile che lo stile stesso assume un ruolo da protagonista; niente nel suo romanzo è lasciato al caso, tutto è studiato alla perfezione, dal lessico alla costruzione dell’impianto narrativo.
La preponderanza di sequenze dialogiche fa si che il tempo del racconto scorra rapidamente, coinvolgendo il lettore e catapultandolo in mezzo agli abitanti di Cala dei Mori anche grazie ai numerosi interventi direttamente in lingua sarda.
Seppur mai esplicitato all’interno del romanzo, il lettore più attento può riconoscere Chiara Vigo nella figura della nonna di Caterina. Chiara Vigo è l’ultimo Maestro di bisso in Sardegna, detentrice di conoscenze ereditate per trasmissione diretta e familiare da 28 generazioni di donne.
Consigliato a chi ama leggere romanzi ambientati in terra sarda, ma più in generale a tutti gli appassionati di tradizioni, mistero e racconti popolari.

L’AUTRICE
Ilenia Zedda è una giovane scrittrice originaria di Pozzomaggiore, in provincia di Sassari. Classe 1990, lavora come copywriter a Torino, dove ha frequentato la Scuola Holden, perfezionando il suo stile di scrittura e comunicazione.
“Naccheras” (2020) è il suo primo romanzo.

A cura di Mariana Scodino