• 5 Dicembre 2021
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Continuano gli incontri informativi dei volontari della Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga

La settimana si è aperta con una campagna coordinata per prevenire l’uso di droga fornendo alle persone le corrette informazioni su cosa comporti l’uso e l’abuso di stupefacenti. I volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga si sono infatti dati appuntamento a Nuoro, Oristano, Vallermosa e Olbia e, nelle giornate di lunedì 4 e martedì 5, hanno messo centinaia di persone a conoscenza della “verità” sulla droga.

Tra le persone incontrate, in tante hanno raccontato ai volontari le storie di droga di cui sono a conoscenza, talvolta vissute sulla propria pelle, altre sentite direttamente da chi ne ha subito i danni. Dal dialogo è scaturita una certezza: le persone vere sono contro la droga e vorrebbero che sparisse dalla faccia della terra.

«C’è la consapevolezza – commentano i volontari di Mondo Libero dalla Droga – del fatto che si tratta di sostanze che creano danni e che in nessun caso determinano qualcosa di costruttivo. A difendere alcune delle sostanze – continuano – sono invece coloro che si nascondono negli angoli bui a fumare hashish e marijuana. Filosofi del buonismo che affermano di non farne uso ma di aver visto qualcuno che stava un po’ meglio grazie allo sballo o gli scienziati che nel secolo scorso ci hanno regalato sostanze come l’LSD. A loro si aggiungono quegli amministratori che hanno fallito nell’arginare il connubio droga-criminalità».

«Resta fuori da ogni dubbio – proseguono i volontari – che la droga fa parte della nostra cultura e ne supporta il decadimento. L. Ron Hubbard in suo celebre scritto affermò che “la droga è l’elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale”. Non ci sono esempi di vite coccolate dalla droga. Non ci sono buoni esempi di tossicodipendenti che abbiano apportato miglioramenti nella comunità in cui vivevano. Ci sono invece persone vere che conoscono la vita di tutti giorni e sanno che lo sballo non è altro che un modo per voltare le spalle alla responsabilità».

«La vita libera dalla droga resta sempre l’unico modo per poter, in un modo o nell’altro, prendere responsabilità e coscienza delle proprie azioni», concludono i volontari della Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga.

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