• 5 Dicembre 2021
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Inizia oggi a Ottana l’VIII edizione di EstaTeatro

Il teatro estivo comico, leggero, allo stesso tempo impegnato e che affronta importanti tematiche sociali, torna a Ottana con l’ottava edizione di EstaTeatro. Spettacolo evento il 1 agosto con Carla Baffi e il Teatro della Testimonianza.


OTTANA. Il sipario di EstaTeatro si aprirà oggi 9 luglio con l’avvio di una rassegna che ormai da ben otto edizioni celebra Ottana come centro culturale attivo e attento ad animare l’estate sulle rive del Tirso.

«Una rassegna importante ormai punto fermo della nostra Compagnia teatrale – spiega il direttore artistico della manifestazione Tino Belloni, a capo della Compagnia dei Barbariciridicoli –. A dare il via agli spettacoli sarà una maratona no stop, (con l’unica pausa della notte), che inizierà alle 20,30 con “Giarrettiere e tacchi a spilla”, spettacolo itinerante per le vie e i locali del paese, proseguirà alle 9 di domani mattina successiva con “Comare Vardetta & Co” anche questo itinerante per il mercato e le strade del centro».

«La giornata – continua Belloni – si chiuderà con lo spettacolo SKABARETCH, (alle 21,30 all’anfiteatro Andrea Parodi), ormai cavallo di battaglia (14 anni nel cartellone)  della Compagnia I Barbariciridicoli, che includerà il debutto di nuovissimi e divertenti sketch insieme alle improvvisazioni ormai classiche degli improvvis-attori della Compagnia: Rosa Virdis, Angela Vitali, Sebastiano Mastino, Roberto Piredda e  Michael Lai».

Un avvio con il botto che farà da anteprima alla fase di spettacoli che ne seguiranno: domenica 18, all’anfiteatro Andrea Parodi alle 21,30 La Compagnia Teatro La Maschera porterà in scena, “Il sorriso del gorilla”.

«Una sorta di musical ispirato alle canzoni comico-satiriche di Fabrizio De André – spiega ancora Belloni –, permeate da uno stile inconfondibile. Nella sua enorme produzione artistica, così come nella vita, il senso goliardico dell’umorismo, del sarcasmo, sono tratti distintivi che fanno emergere in De André una vena comica intelligente e fuori dal comune».

Mamma in Sardegna

Il 25 luglio, stesso posto, stessa ora, sarà di scena la Compagnia Il Crogiuolo che presenterà a Ottana una pietra miliare del teatro in Sardegna, “Su Connottu”, scritto dal poeta nuorese Romano Ruju, testo riveduto al femminile da Rita Atzeri, per raccontare, attraverso la vicenda di Paskedda Zau (popolana nuorese, vedova, madre di dieci figli), la sommossa popolare contro gli effetti della Legge delle Chiudende che nel 1868 autorizzò la recinzione dei terreni.

Spettacolo evento poi il 1 agosto alle 21,30, anfiteatro Parodi, con “Carla o dell’essere se stessi” a cura dei Barbariciridicoli che aprono una nuova e inedita esperienza di “Teatro della testimonianza”: “per la prima volta – commenta Belloni – non ci sarà un attore a interpretare un personaggio, ma una persona reale che racconterà la propria storia: Carla Baffi, 55 anni, di cui 53 vissuti come Enzo Giagoni, 30 anni di onorato servizio nel corpo di polizia, una figlia di 30 anni, 4 donne importanti nella sua vita e un matrimonio durato 24 anni.

Enzo è tragicamente sopravvissuto nel 2013, a Olbia, al ciclone “Cleopatra” che gli strappò dalle mani la figlioletta Morgana, di soli 2 anni, insieme alla sua auto e alla sua nuova compagna, Patrizia, inghiottite maledettamente in un fiume di acqua e fango”. Attraverso l’esemplare e toccante esperienza di Carla, a tratti anche umoristicamente ironica, ci si propone di contribuire a superare i pregiudizi e le diffidenze alla base di tutte le fobie sociali, ancora fortemente radicate, verso qualsiasi tipo di diversità.

Si prosegue domenica 8 agosto alle 21,30 con “Fuga dall’Asinara”, a cura del Teatro Sassari, e venerdì 13 agosto sempre alle 21,30 “Santa Subito 5 G” di Francesca Falchi.

Dopo gli spettacoli  teatrali, ci sarà l’abbattimento della quarta parete con il momento riservato a “Gli artisti si raccontano”: confronto, scambio e condivisione tra attori e pubblico. La rassegna è realizzata grazie all’importante sostegno del Comune di Ottana, che, insieme all’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna, alla Fondazione di Sardegna, e al Gal Barbagia (col Progetto Cultura al Centro) contribuiscono alla manifestazione, consentendone anche il suo svolgimento interamente gratuito.