• 28 Maggio 2022
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Inps, Coldiretti Nuoro Ogliastra: rischio paralisi per carenza di personale

Inps Nuoro Coldiretti

NUORO. Si ripercuote nella vita quotidiana delle persone la carenza di personale dell’Inps denunciata dal Comitato provinciale Inps due giorni fa. Lo testimonia Epaca, il patronato di Coldiretti Nuoro Ogliastra che ha condiviso il grido di dolore lanciato dal Comitato provinciale guidato dal presidente Tonino Ladu, del quale fa parte con il proprio direttore Alessandro Serra.

«Gli utenti – evidenzia Tonino Paniziutti responsabile provinciale Epaca Coldiretti Nuoro Ogliastra – stanno risentendo l’assenza del personale. Non possono avere risposte ed esiti celeri ed immediati sia per le pratiche agricole ma anche per quelle di invalidità civili, pensionamenti, e più in generale  per tutte le pratiche di natura prettamente previdenziale».

Una emorragia di personale, acuita da Quota 100, che ha portato la struttura provinciale dell’Inps a perdere 37 unità negli ultimi tre anni (che non sono state sostituite) «con un carico lavorativo che invece non è diminuito ma anzi aumentato in modo esponenziale dopo l’esplosione del Covid, sia in termini di difficoltà dovute alle misure adottate per limitarlo che ha interessato tutti gli uffici – afferma Alessandro Serra – ma anche con nuove attività connesse ai nuovi adempimenti legislativi previsti dai vari bonus Covid e più in generale da tutte le misure ad esso connesse».

«Occorre garantire con massima sollecitudine un’immissione di personale qualificato – continua il referente di Coldiretti Nuoro Ogliastra nel Comitato provinciale Inps – al fine di garantire la copertura degli organici e allo stesso tempo guardare anche all’immediato futuro consentendo un passaggio di consegne da parte dei funzionari che andranno in pensione quest’anno. Senza un intervento immediato l’organico sarà ulteriormente sguarnito con il rischio concreto di paralizzare il sistema già in seria difficoltà nonostante l’abnegazione e professionalità dei dipendenti che comunque non possono garantire il servizio dei colleghi andati in pensione».

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