• 24 Luglio 2021
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Ippodromo di Chilivani, alla chiusura della riunione primaverile conferme e sorprese

Ippodromo di Chilivanisabato 12 giugno 2021. Pomeriggio molto interessante dal punto di vista tecnico-spettacolare, funestato purtroppo da un brutto incidente occorso al fantino Lello Fadda, poco prima della terza corsa. Al momento di salire in sella il cavallo Barbablu si impennava e gli rovinava addosso procurandogli un grave trauma alla gamba destra con probabile frattura, che ha richiesto l’immediato ricovero in ospedale. Le laboriose operazioni di soccorso hanno fatto slittare il regolare svolgimento delle restanti corse. Un vero peccato perché il pubblico accorso nei limiti dei posti contingentati, aveva avuto non poche emozioni.

A cominciare dal Premio del Centenario dell’ippodromo, riservato ai puledri p.s.i. di due anni nel quale la favorita Calamoresca è partita come suo solito a spron battuto ma, alla piegata si faceva sorprendere da Shardana Grey che girava allo steccato e infilava tutti scattando verso il palo. Danielina (V. Mundula-R.Masal-A. Corniani) invece girava in terza ruota ma scattava a sua volta in progressione sino ad affiancarla e a batterla sul palo per un’incollatura. Vittoria ottenuta grazie all’esperto Armando Corniani che festeggia il suo primo successo sulla pista di Chilivani con una sorpresa da 25/1 al totalizzatore ed una trio di 938 euro!

La prima internazionale, Premio Istituto Incremento Ippico, riservata agli anglo arabi a fondo arabo ha consacrato l’ottima Chimera Love (G. Piras-A. Cottu-A Deias) che ha fatto parlare la sua classe seguendo a distanza i battistrada e scattando allo steccato in dirittura senza opposizione. La generosa Cara e Istella disputava anche lo sprint per la migliore piazza ma cedeva il secondo posto a Chimera bella, quarta Chicca.

L’Omnium del purosangue arabo è stata una pura formalità per Antares del Ma (M.T.Vincentelli-G. Accorrà-M. Arras) al comando fin dall’inizio con galoppata fluida e regolare, non ha permesso a nessun avversario di insidiarlo lasciando a notevole distanza nell’ordine, Zefiro di Chia e Zoe di Gallura. Bellagioia, molto attesa ad una prova sulle sue reali possibilità, ha stazionato nel secondo gruppo e solo nel finale ha cercato un impossibile recupero che le è valso un deludente quarto posto.

Appassionante il Premio Unione ippica del Mediterraneo, riservato ai purosangue arabi che vedeva due soggetti impegnati a conquistare la leadership della categoria. Ebbene è stato Caronte (P.S. Cossu-F. Pes- A. Fiori) a guadagnare la palma del migliore facendo corsa d’attesa, sempre sui primi e scatenando la sua progressione irresistibile per riassorbire Chilavert che, molto attivo per tutto il percorso, cercava di involarsi. Caronte con poche folate lo affiancava e lo superava di slancio per poi conteneva il tardivo ritorno di Canio che agguantava il secondo posto. Quarto Cassy di Gallura.

L’altra internazionale, Premio Confederazione dell’anglo arabo, per i soggetti a fondo inglese ha rivelato finalmente il talento di Chopin (G. Moro proprietario e allenatore) che, ben condotto da A. Corniani, che suggella la sua giornata di grazia con un secondo successo, ha imposto la propria andatura dopo aver rilevato al comando la generosa Cumparsita del Monte Acuto. Saldamente ancorato allo steccato il figlio di Pantuosco e Isterica de S’Ena, ha prodotto una imparabile progressione alla quale non ha resistito il pur valido Capriolo de Bonorva mentre Corea de Sedini, attesa alla prova del “nove”, è solo terza a quattro lunghezze. Quarto Curiosone.

In chiusura sprint in famiglia nel Premio San Giuliano, fra Baroc de l’Alguer (Scuderia S. Giuliano-F. Oppes-M. Rossini) che batte di una corta testa la compagna di colori Crastu de l’Alguer, davanti ad Angel You e Offsider. La riunione primaverile è terminata e fra qualche settimana inizierà la riunione di Sassari.

Diego Satta

Nella foto: l’arrivo di Chopin davanti a Capriolo de Bonorva. Armando Corniani ottiene i suoi primi successi a Chilivani

Ceramiche Farina