• 18 Maggio 2022
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La Maddalena, “Abbi cura di te stesso” sarà il messaggio d’auguri per il 2022

la via della felicità

Spinti dall’aggravasi della situazione che si sta vivendo a causa della pandemia, i volontari della Fondazione “La Via della Felicità” tornano a inondare di speranza la cittadina di La Maddalena con decine di volumi gratuiti per diffondere l’idea di una maggiore attenzione agli aspetti più importanti della nostra quotidianità.

«L’anno che ci accingiamo a chiudere – affermano i volontari – sembra quasi più pensante del precedente. Se nel 2020 la pandemia era una novità e si poteva “comprendere” l’utilizzo di misure straordinarie, ora le persone si ritrovano spesso confuse per via del tira-e-molla di restrizioni e allentamenti. Non solo, cambiano i fattori ma il risultato è sempre lo stesso: chi riveste incarichi di responsabilità si ritrova criticato, ma consapevole di dover prendere decisioni difficili; chi deve subire l’effetto di decisioni drastiche protesta ma magari non ha davvero i mezzi per poter giudicare e non saprebbe prendere decisioni migliori di chi secondo lui sbaglia. Tra questi due fuochi c’è un fattore semplice: non è il singolo individuo a dare il buon esempio, ma ci si nasconde dietro la collettività difendendosi per non aver veramente seguito quanto prescritto».

Per questo motivo i volontari, nella serata di oggi martedì 28 dicembre, effettueranno una nuova distribuzione del libro La Via della Felicità, di L. Ron Hubbard, invitando i cittadini ad applicare in particolare alcuni precetti dello stesso. “Abbi cura di stesso” ad esempio è il primo dei precetti presenti al suo interno e fa riflettere su alcuni aspetti: a quanti di noi è capitato di andare a lavoro seppur febbricitanti? Quanti nel farlo si sono preoccupati di non essere veicolo di diffusione di virus? E quanti veramente si sono preoccupati della propria salute facendo davvero tutte le cure necessarie nei tempi stabiliti? Infine: quanti, prima di questa pandemia, ma anche ora, si isolano a casa quando sono malati? Probabilmente qualcuno che ha seguito per bene questi principi c’è o c’è stato, ma purtroppo, in questi 20 lunghissimi mesi, c’è anche chi ha evitato di isolarsi nonostante la pericolosità di questo virus per alcune fasce di cittadini. La cosa più sbagliata è continuare a puntarsi il dito gli uni contro gli altri mentre l’auspicio ad osservare meglio il rispetto di se stessi e gli altri, non può che determinare più serenità per tutti.

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