• 21 Giugno 2021
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L’inspiegabile accanimento di Roma verso la piccola Diocesi di Ozieri

L’inspiegabile accanimento di Roma verso la piccola Diocesi di Ozieri.


OZIERI. Una via crucis senza fine, un accanimento inspiegabile per la misura e la portata della vicenda. La Diocesi di Ozieri pare sia diventata il bersaglio preferito della giustizia Vaticana. Una sorta di campo di battaglia dove far prevalere con forza e la potenza dello Stato più piccolo del mondo in una delle diocesi più piccole del mondo. La perquisizione di martedì nella curia diocesana da parte della gendarmeria, è il culmine di un’inchiesta che tenta da mesi in tutti i modi di trovare ossessivamente la pistola fumante, le carte del presunto reato di peculato. Le prove per incastrare una volta per tutte il Cardinal Angelo Becciu. Diventato incomprensibilmente il pericolo numero uno di “Roma”, e per questo da “distruggere” a tutti i costi insieme alla sua famiglia e alla sua Diocesi. Certo, la giustizia deve fare il suo corso. Ed è giusto così. Ma… c’è modo e modo.

Da cattolici infatti ci saremo aspettati dal Vaticano un atteggiamento diverso, un modus operandi più rispettoso verso questa porzione di Chiesa, dimostratasi lungo tutta la sua storia sempre fedele alla Chiesa di Roma e al Santo Padre. La profonda ferita provocata al nostro vescovo Corrado, ai nostri sacerdoti, alla nostra comunità diocesana, alla nostra terra e alla nostra fede non sarà certamente facile da rimarginare. Ma siamo sicuri che anche questa volta, con l’aiuto di Dio e l’intercessione della Beata Vergine Maria, la nostra Chiesa, la Chiesa di Ozieri, saprà risollevarsi e continuare la sua opera di evangelizzazione come ha sempre fatto. Le forze del male non prevarranno. E di questo ne siamo certi.

Antonello Sabattino

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