• 23 Luglio 2021
  •  

Morto a Oristano monsignor Sergio Pintor, vescovo emerito di Ozieri

Sergio Pintor, vescovo emerito di Ozieri

ORISTANO. È scomparso all’età di 83 anni monsignor Sergio Pintor, vescovo emerito di Ozieri. Deceduto questa notte nella sua abitazione di Oristano a seguito di un’influenza che ha aggravato le sue già precarie condizioni di salute.

Sergio Pintor, vescovo emerito di Ozieri

Nominato alla guida della diocesi di Ozieri il 29 settembre 2006 da papa Benedetto XVI, succedendo a Sebastiano Sanguinetti, precedentemente nominato vescovo di Tempio-Ampurias, ha ricevuto l’ordinazione episcopale l’8 dicembre dello stesso mese dalle mani dell’arcivescovo Paolo Romeo. Il suo episcopato alla guida della Diocesi si è chiuso subito dopo il compimento del 75º anno di età, il 10 dicembre del 2012, e dopo l’accoglimento di papa Benedetto XVI della sua rinuncia presentata il 16 novembre dello stesso anno.

Mons. Sergio Pintor, nato a Oristano il 16 novembre del 1937, ha frequentato il ginnasio al seminario arcivescovile della sua città natale, il liceo e la teologia nel seminario regionale di Cuglieri.

Il 9 luglio 1961 è ordinato sacerdote, nella cattedrale di Santa Maria Assunta a Oristano, dall’arcivescovo Sebastiano Fraghì. Nel 1969 si laurea in Teologia pastorale alla Pontificia Università Lateranense.

In diocesi diventa viceparroco della cattedrale di Oristano e assistente diocesano della gioventù maschile dell’Azione Cattolica; successivamente ricopre l’incarico di direttore spirituale del seminario arcivescovile di Oristano.

Dal 1970 al 1995 ha collaborato con l’Ufficio catechistico nazionale della Conferenza Episcopale Italiana per la preparazione dei nuovi catechismi e per la formazione dei catechisti. Ha ricoperto anche l’incarico di direttore dell’Ufficio catechistico dell’arcidiocesi di Oristano. È stato parroco di San Paolo Apostolo a Oristano, dal 1972 al 1973, delegato diocesano per la pastorale ed assistente diocesano della FUCI.

Da 1981 al 1988 è diventato canonico del capitolo metropolitano, membro della Commissione presbiterale regionale della Sardegna e coordinatore della Scuola nazionale estiva di catechesi del Centro Dehoniano di Bologna.

Dal 1985 al 2003 è stato docente invitato alla Pontificia università urbaniana e docente invitato presso la Facoltà teologica pugliese, sezione di Molfetta, dal 1996. Il 24 settembre 1985 è stato nominato prelato d’onore di Sua Santità.

Ha ricoperto l’incarico di vicedirettore dell’Ufficio catechistico nazionale, dal 1988 al 1996, anno in cui diventa direttore dell’Ufficio nazionale CEI per la Pastorale della sanità, diventando anche segretario della Consulta nazionale per la Pastorale della sanità e consultore del Pontificio consiglio della Pastorale per gli operatori sanitari.

Dal 1º ottobre 2010 è stato membro e segretario della Commissione episcopale della CEI per il servizio della carità e la salute.

© foto coperte da copyright