• 16 Giugno 2021
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Monti, al via la V edizione del corso di organetto diatonico

MONTI. Si rinnova, in paese, una tradizione etno-musicale che tramanda alle giovani generazioni i valori musicali e culturali della nostra terra. Nei giorni scorsi ha preso il via la V edizione del corso di organetto diatonico, promosso e fortemente dall’Associazione culturale “Sos Mesureris” guidata da Mario Fiori.

Associazione nata il 18 luglio 2008 con lo scopo di promuovere, valorizzare e diffondere la lingua, la cultura e le tradizioni popolari di Monti e della Sardegna, per assolvere ad una funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile della comunità divenendo una protagonista in tutti questi anni della vita culturale del paese. Il sodalizio conta ben 67 soci di diverse estrazioni sociali, accumunati, però, nell’obiettivo di vedere realizzati i principi fondamentali dello statuto in Italia e all’estero.

Del direttivo fanno parte, oltre il già citato Fiori, il vice presidente Ignazio Pirina, il segretario Gavinuccio Sanna, e di componenti Giuseppe Balzanti, Giacomo Cabras e Paoletto Pinna. L’ultima edizione si era conclusa nel mese di settembre del 2020, con l’espletamento dell’esame finale in presenza del funzionario regionale responsabile dei corsi RAS Sardegna, la dottoressa Ilaria Portas, la quale aveva espresso ammirazione per gli sforzi e gli eccellenti risultati ottenuti in questi anni di lavoro e passione.

Dopo la parentesi pandemica, che ha di fatto impedito la ripartenza del corso, ora grazie al finanziamento dell’Assessorato regionale alla Pubblica Istruzione – servizio lingua e cultura sarda i dieci piccoli talenti – Lorenzo Raspitzu, Asia Degortes, Elisa Lacana, Raffaele Serrenti, Matteo Pio Corazza, Carla Raspitzu, Matilde Meloni, Lorenzo Fiori, Sara Raspitzu e Raffaele Balzanti – hanno ripreso in mano l’organetto pronti a seguire le istruzioni, i suggerimenti, le esortazioni del premuroso ed esperto maestro Giovanni Corda, sotto la cui guida hanno ottenuto risultati eccellenti.

Gli allievi, suddivisi in due gruppi da cinque, hanno iniziato a frequentare il coro per un totale di 50 ore. Particolarmente soddisfatto il presidente dell’associazione ricorda due avvenimenti importanti che hanno visto protagonisti i ragazzi del corso: al “Festival Viva Italia” a Poprad in Slovacchia, e l’adesione al Progetto Erasmus, come partner in accordo con i circoli sardi di San Salvatore de Horta in Spagna.

Ma non è finita. Pandemia permettendo, i nostri piccoli maestri saranno di nuovo protagonisti di una iniziativa sempre a Poprad (Slovacchia), nel prossimo mese di agosto.

Giuseppe Mattioli