• 18 Maggio 2021
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«No al trasferimento dei Giganti di Mont’e Prama» a Cagliari

Giganti di Mont’e Prama

CABRAS. «È inammissibile che le statue dei Giganti di Mont’e Prama vengano trasferite a Cagliari per essere restaurate. Accolgo la preoccupazione del sindaco di Cabras, Andrea Abis, e ritengo doveroso – dichiara il consigliere regionale del M5S Alessandro Solinas – che l’intervento sui reperti venga eseguito a Cabras, nei locali che l’amministrazione comunale ha già predisposto e messo a disposizione a tale scopo come già avvenuto in passato».

«Il restauro in loco delle statue dei Giganti – continua Solinas – può sicuramente rappresentare un ulteriore passo verso il rilancio del polo museale di Cabras e del sito di Mont’e Prama in cui il territorio crede e che necessita maggiore attenzione e rispetto. Garantire la presenza dei reperti nel contesto originario offre una maggiore fruibilità del patrimonio archeologico conferendo così al territorio una maggiore capacità di attrarre visitatori e offrendo ciò che la storia ha ad esso inscindibilmente legato».

Giganti di Mont’e Prama

Questo l’intervento del consigliere pentastellato, che si inserisce nel dibattito in corso in queste ore, dopo la conferenza stampa organizzata stamane dal sindaco di Cabras per dire no al trasferimento del patrimonio scultoreo e invitare i rappresentanti politici del territorio a una battaglia unitaria.

«A livello ministeriale si è fatto tantissimo per la nascita della Fondazione – si unisce al coro la deputata del M5S Lucia Scanu – che avrebbe potuto prendere in carico la custodia delle statue favorendo la loro permanenza nel territorio».

Solinas e Scanu lamentano inoltre «la mancanza di collaborazione da parte della Regione nel processo di formazione della Fondazione che ha purtroppo portato a questa situazione in cui è di fatto ancora la Sovrintendenza a disporre inopinatamente delle statue» dei Giganti di Mont’e Prama.

«Abbiamo fin da subito sposato questa battaglia, e intendiamo continuare a farcene carico sostenendo qualsiasi iniziativa che provenga dal territorio finalizzata alla difesa del nostro preziosissimo patrimonio archeologico», concludono Solinas e Scanu.

Contrario al trasferimento dei Giganti di Mont’e Prama anche il Comune di Cabras

I reperti protagonisti della vicenda sono due statue, un arcere e un pugilatore, insieme a due modelli di Nuraghe e a numerosi frammenti reperiti nel sito archeologico. Il trasferimento, stabilito dalla Soprintendenza per il restauro delle opere, non ha trovato il parere favorevole dell’Amministrazione comunale di Cabras in quanto – a suo dire –, non vi è alcuna garanzia sul rientro delle statue a Cabras.

Il sindaco Andrea Abis ha chiesto pertanto – durante la conferenza stampa di questa mattina – il rispetto dell’accordo siglato nel 2017 fra il Ministro, la Regione e il Comune, proponendo che il restauro venga effettuato al Museo Giovanni Marongiu di Cabras. Domani la questione verrà discussa durante il Consiglio Comunale.

Nella foto: un momento della conferenza stampa di questa mattina convocata dall’Amministrazione comunale di Cabras per affermare con forza la volontà di opporsi allo spostamento delle statue