• 18 Settembre 2021
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Ricordate a Nughedu S.N. Maria e Angela Fresu, vittime della strage di Bologna

Angheledda piccolina di mamma. Angela svegliati, siamo arrivate a Bologna. Guarda la stazione che grande. Abbaida canta zente minoré, tottus che corrono avanti e indietro. Corri corri che dobbiamo prendere l’altro treno ciuf ciuf… ajò chi falamus …Mamma che ore sono?

Con questo incipit, nella cornice del sagrato della chiesa di San Sebastiano di Nughedu San Nicolò, domenica 1 agosto si è aperto il recital musical “Mamma che ore sono?”, scritto e diretto da Daniele Monachella e fortemente voluto dall’Amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Michele Carboni. Un appuntamento per ricordare il più grave atto terroristico avvenuto in Italia nel secondo dopoguerra: la sanguinosa strage di Bologna, avvenuta nella stazione centrale della città emiliana il 2 agosto del 1980.

La comunità di Nughedu San Nicolò anche quest’anno, e con grande partecipazione, ha reso omaggio alla memoria delle sue due concittadine, Maria e Angela Fresu, rispettivamente di 24 e 3 anni, che in quel caldo e tragico venerdì mattina di 41 anni fa persero la vita insieme ad altre 83 persone.

Le storie di fantasia si intrecciano alla reale vicenda per ritrovarsi sul piano onirico creato dalle parole innocenti di Angela Fresu, Luca Mauri, Kai Mader, Sonia Burri. Tutti bambini sotto i dieci anni che alle dieci e venticinque si trovavano nella stazione di Bologna, carichi della loro spensieratezza e dei loro sogni, oltre che delle valigie necessarie alle imminenti vacanze estive.

La scrittura ricca e intensa di Monachella, impreziosita dalle note di Marcellino Grillo al pianoforte, dalle armonie di Francesco Frau alla chitarra e dalla voce di Laura Mulas, che ha delineato insieme alla voce dello stesso Monachella panorami sonori delicati e incisivi, è riuscita ad emozionare lo spettatore, trasportandolo con apparente leggerezza in una profonda riflessione dal ricordo graffiante.

Lo spettacolo ha beneficiato del patrocinio e contributo del Comune di Nughedu S. Nicolò in collaborazione con Mab Teatro e del Progetto TheatrOn Officina mental-dinamica 2021 promosso dalla Fondazione di Sardegna. L’iniziativa rientra in un più ampio progetto delineato dall’Amministrazione comunale nughedese, la quale, in collaborazione con l’Associazione “2 agosto 1980”, si pone come obiettivo quello di portare la voce del ricordo delle vittime proprio nel Comune di Bologna. Ente che ogni anno rende omaggio agli 85 innocenti e ai loro familiari nel luogo del tragico evento, la stazione centrale di Bologna per l’appunto.