• 22 Maggio 2022
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Nuoro, anteprima del festival letterario “Mediterranea. Culture, scambi, passaggi”

Mediterranea anteprima Nuoro locandina
Il 29 aprile, in partenariato con Ilisso, l’AES presenta una performance di Lettura ad alta voce ispirata alle principali firme del repertorio letterario sardo.

NUORO. Dopo il successo della prima edizione, il festival letterario “Mediterranea. Culture, scambi, passaggi” ritorna arricchendo il proprio calendario di nuove contaminazioni e apporti ed estendendo il proprio raggio d’azione a nuovi luoghi d’incontro. Venerdì 29 aprile, alle 17, la manifestazione prende il via non a caso da Nuoro, l’Atene della Sardegna, con una speciale Anteprima nel cortile interno dello Spazio Ilisso (Via Angelo Brofferio 23) per accogliere la “Performance di Lettura ad alta voce” ispirata alle principali e più importanti firme del repertorio letterario sardo.

Grandi autori come Salvatore Mannuzzu, Sergio Atzeni, Grazia Deledda, Giuseppe Dessì, Giorgio Todde e altri nomi tra i più celebri e apprezzati, rivivranno attraverso le letture dell’attore Marco Moledda, per regalare emozioni e rievocare suoni e immagini iconiche della letteratura isolana, che a Nuoro hanno trovato casa grazie all’incessante attività delle case editrici Ilisso e Il Mestrale. Saranno presenti l’editrice Vanna Fois e, in rappresentanza dell’AES, la presidente Simonetta Castia.

L’evento è realizzato a cura dell’Associazione Editori Sardi in partenariato con ADEI (Associazione degli editori indipendenti), la manifestazione nazionale Lettura Day, giunta anch’essa alla sua seconda edizionee Ilisso. La partecipazione è libera ma occorre prenotare contattando il numero 0784 31551 o l’indirizzo email spazioilisso@spazioilisso.it.

Il festival letterario dell’AES, dedicato alla vasta dimensione, letteraria e culturale del Mediterraneo, mira a esaltare e promuovere l’orizzonte millenario degli scambi, della cooperazione, delle contaminazioni, come l’importante apporto dato dal libro. Condizione che riflette l’importanza delle culture, delle letterature all’interno di una comune matrice, culturale e paesaggistica.

In attesa della fase clou del festival, che si svolgerà anche quest’anno ad Alghero, dal 14 al 21 luglio, altre due importanti anteprime sono in calendario al Salone internazionale del libro di Torino. Giovedì 19 maggio, alle 13.30, il Lingotto ospiterà l’evento letterario dal titolo “Un’isola e i suoi eroi”, moderato dalla presidente AES, Simonetta Castia e dedicato alla condizione complessa e molteplice dell’insularità, che affonda le sue radici nella storia. Un tema dalle innumerevoli sfaccettature che sarà approfondito dagli interventi del presidente della Fondazione Mont’e Prama Anthony Muroni e dell’accademico Alberto Moravetti, intervallati dalle suggestive e inedite performance musicali di Gavino Murgia.

Sempre a Torino, venerdì 20 maggio, ore 12.45 sarà presentato il progetto “Isole naviganti tra Sardegna e Procida”, anteprima non solo del festival ma anche della Summer School “Leggere il Mediterraneo”. Assieme a Simonetta Castia interverranno le docenti Laura Cannavacciuolo (Università “L’Orientale” di Naoli) e Roberta Morosini (Wake Forest University), per introdurre una nuova idea di “localizzazione” delle isole, nel tentativo di ripensarle e ripercorrerne il perimetro, nel racconto, la sua rappresentazione letteraria. L’appuntamento è realizzato dall’AES in collaborazione con l’Università di Napoli L’Orientale.

Il circuito di “Mediterranea” abbraccerà quest’anno numerosi centri sia dell’isola che della penisola. Oltre Nuoro e Alghero saranno infatti coinvolti i contesti di Monteleone Rocca Doria, Sassari, La Maddalena, Olbia, Bosa, le aree archeologiche di Pranu Muttedu (Goni) e Monte d’Accoddi (SS), diverse scuole di Olbia, Sassari e Porto Torres, quindi Procida, infine Torino, Tangeri e Madrid, per la sezione internazionale dell’evento, in collaborazione con i Comitati della Società Dante Alighieri.

Il festival è svolto in partenariato con un ampio parterre di soggetti, istituzionali e privati, tra i quali la Fondazione di Sardegna, la Regione Autonoma della Sardegna e il Comune di Alghero.

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