• 28 Febbraio 2026
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Olbia, arnesi da scasso nascosti nel cruscotto dell’auto: denunciato un 26enne

Guardia di Finanza Olbia denuncia 26enne
Fermato dai finanzieri allo sbarco della nave proveniente da Civitavecchia. Nel doppiofondo piccone, spranga e radio: si sospetta fossero destinati ai furti nelle case estive.

OLBIA | 28 febbraio 2026. Un ventiseienne, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania dopo essere stato fermato dalla Guardia di Finanza al porto Isola Bianca con diversi attrezzi da scasso abilmente nascosti all’interno di un’auto a noleggio. Il rinvenimento è avvenuto nei giorni scorsi, durante le operazioni di sbarco.

L’operazione degli uomini delle Fiamme Gialle del Gruppo Olbia è scattata nel corso dei quotidiani controlli su passeggeri e veicoli in arrivo dalla motonave Tirrenia proveniente dal porto di Civitavecchia. L’attenzione dei militari si è concentrata su un uomo originario di Rieti, fermato alla guida di un’utilitaria presa a noleggio. Interrogato sul motivo del viaggio e sulla sua destinazione, il conducente ha fornito dichiarazioni che sono apparse fin da subito contradditorie.

Non persuasi dalle risposte, i finanzieri hanno deciso di approfondire il controllo sul veicolo. Durante l’ispezione, la loro attenzione è stata attirata da alcune anomalie strutturali nell’abitacolo. In particolare, il cruscotto dell’auto presentava segni di manomissione che, sebbene impercettibili, non sono sfuggiti all’occhio esperto degli operatori delle Fiamme Gialle.

L’accertamento di routine si è così trasformato in un’importante operazione di prevenzione. All’interno di un doppiofondo artificiale ricavato proprio nel cruscotto dell’autovettura, i finanzieri hanno infatti trovato vari cacciaviti, un piccone, una spranga di ferro e delle radiotrasmittenti portatili. Strumenti che, per le modalità di trasporto e la detenzione senza giustificato motivo, hanno fatto sorgere ai militari fondati sospetti su un possibile utilizzo per introdursi nelle abitazioni e compiere furti, con ogni probabilità ai danni di ignari proprietari di case estive incustodite durante il periodo invernale. Così è scattata la denuncia alla Procura.

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