• 18 Maggio 2022
  •  

Ottana: terza invasione di cavallette in arrivo. Manca (M5s): «Dove sono le azioni di contrasto promesse dalla Giunta?»

Cavalletta
Presentata dalla consigliera regionale un’interrogazione al presidente Solinas e all’assessore Lampis.

CAGLIARI. «Anche quest’anno, come ampiamente previsto – sottolinea la consigliera regionale del M5s Desirè Manca –, le condizioni climatiche sfavorevoli spianeranno la strada a una pericolosa invasione di cavallette. Sono già decine infatti le segnalazioni in merito. Tuttavia, ancora oggi, non c’è traccia delle azioni preventive e di contrasto del fenomeno annunciate dalla Giunta per evitare il ripetersi della devastazione delle colture nei territori del centro Sardegna. È ormai imminente l’arrivo di milioni di locuste che già negli anni scorsi hanno devastato le campagne della zona di Ottana e messo in ginocchio le aziende agricole e zootecniche della valle del Tirso e della piana di Ottana».

«Ingenti somme – ricorda Desirè Manca – sono state stanziate dalla Giunta regionale per la pianificazione e l’attuazione delle misure di contenimento e di contrasto alla diffusione del fenomeno, compresa una quota di 300 mila euro per finanziare attività di studio e monitoraggio e un’altra destinata ai ristori degli imprenditori agricoli danneggiati».

Desirè Manca

«Ma oltre gli annunci, quali azioni sono state portate avanti concretamente per sostenere gli agricoltori sardi?».

Questa la domanda al centro di un’interrogazione presentata dall’esponente pentastellata e rivolta al presidente Solinas a agli assessori regionali dell’Agricoltura Murgia e dell’Ambiente Lampis.

«A causa della crisi economica legata alla pandemia da Covid – continua la consigliera – le aziende agricole e zootecniche stanno pagando un prezzo estremamente alto, sia per la riduzione delle attività sia per la seria difficoltà nella vendita del proprio prodotto. Per questo è fondamentale sapere quale percentuale dei ristori previsti è stata corrisposta agli agricoltori e agli allevatori danneggiati».

«Le terre del centro Sardegna stanno per subire la stessa sventura ed è necessario intervenire immediatamente per evitare ulteriori perdite. La campagna di prevenzione e le azioni di contrasto devono essere attuate con urgenza. Allo stesso tempo è urgente far sì che tutte le aziende colpite vengano ristorate in tempi brevi», conclude Manca. 

Ramagraf