• 5 Dicembre 2021
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Pellegrinaggio Medjugorje, il vescovo di Tempio prende le distanze dalle parole di don Tamponi

Il vescovo di Tempio-Ampurias Sebastiano Sanguinetti con un comunicato prende le distanze dalle parole di don Francesco Tamponi rilasciate alla Nuova Sardegna: «Quanto riportato nei contenuti e nella forma appartengono all’esclusiva responsabilità del sacerdote».

«In riferimento all’articolo pubblicato mercoledì 17 novembre u.s. dal quotidiano La Nuova Sardegna, che riporta le dichiarazioni di don Francesco Tamponi dal titolo “Stop ai madonnari senza scrupoli” e a qualche successiva comparsata televisiva, la Diocesi di Tempio-Ampurias nella persona del Vescovo, Monsignor Sebastiano Sanguinetti precisa che quanto riportato nei contenuti e nella forma dal citato articolo appartengono all’esclusiva responsabilità del sacerdote. Il suo ruolo di responsabile dell’Ufficio diocesano per i Beni Culturali, non prevede alcun mandato che esuli dall’area di competenza del suo ufficio sia sul piano diocesano che su quello regionale».

Questo, il chiaro comunicato della Diocesi di Tempio-Ampurias che prende le distanze dalle dichiarazioni di don Tamponi che, in particolare, sul quotidiano sassarese si è espresso duramente contro il “mito eretico” di Medjugorje all’indomani dei casi di Coronavirus riscontrati su alcuni pellegrini di rientro dalla cittadina della Bosnia ed Erzegovina.

«Basta con la follia di questi madonnari e mammane senza scrupoli, da Medjugorje niente miracoli ma solo un’ondata di contagi Covid che da una settimana sta appestando la Gallura». Nel mirino del sacerdote c’è infatti una presunta rete di «fondamentalisti cattolici, oscurantisti, negazionisti, complottisti, falsi predicatori che speculano e si arricchiscono con il business dei pellegrinaggi». Una rete – secondo don Tamponi – alimentata da Radio Maria e dal suo direttore Livio Fanzaga, «l’uomo che detta la linea, cioè i messaggi della pseudo madonna di Medjugorje». «Tanto per essere chiari – dice sempre don Francesco Tamponi sulla Nuova – sono quelle persone che additano il vaccino anti Covid come frutto del demonio».

Ottica Muscas