• 3 Luglio 2022
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Positiva al covid in fin di vita, rifiutato ricovero al centro trapianti di Cagliari. Desirè Manca (M5s): «Fatto gravissimo»

Brotzu Cagliari 2
«La donna – una 42enne dell’Ogliastra – ha dovuto attraversare mezza Sardegna prima di essere ricoverata a Sassari: prima in ambulanza da Lanusei a Tortolì, poi in elicottero fino ad Alghero e infine in ambulanza fino all’ospedale sassarese. Con grande probabilità potrebbe aver bisogno di un trapianto di cuore urgente».

«L’episodio è di una gravità inaudita: il centro trapianti regionale presso l’Ospedale Brotzu di Cagliari ha rifiutato di ricoverare una paziente malata di covid con gravissimi problemi cardiaci dovuti al virus, che, con grande probabilità potrebbe aver bisogno di un trapianto di cuore urgente. Dopo essere stata rifiutata dall’ospedale Brotzu di Cagliari, poiché positiva al Covid, la donna, una 42enne dell’Ogliastra, ha dovuto attraversare mezza Sardegna prima di essere ricoverata a Sassari: prima in ambulanza da Lanusei a Tortolì, poi in elicottero fino ad Alghero e infine in ambulanza fino all’ospedale sassarese».

Ha denunciare il fatto la consigliera regionale del M5s Desirè Manca. «È un episodio gravissimo quello accaduto ieri – Continua Manca –, il centro trapianti regionale ha rifiutato il ricovero alla paziente con la motivazione di non poter prendere in carico pazienti Covid in quanto non si tratta di un Covid hospital. Così, i medici sassaresi, hanno fatto il possibile per stabilizzarla e tenerla in reparto dove attualmente sta lottando contro il virus che ha intaccato il suo cuore».

«Ma se oggi la paziente dovesse aggravarsi improvvisamente potrebbe rischiare di non riuscire ad affrontare il viaggio in elicottero per raggiungere l’ospedale Brotzu».

«Questo fatto gravissimo – sottolinea la consigliera – è chiara dimostrazione dello stato in cui versa la sanità nella nostra regione, dove il sistema non funziona neanche davanti al rischio che una persona possa perdere la vita: la paziente è stata rifiutata dal centro trapianti della Sardegna».

«Lo scorso 14 novembre – ricorda Desirè Manca – in occasione del convegno “La donazione degli organi e il follow up dei trapiantati del Nord Sardegna”, si sottolineava il fatto che oltre il 50 per cento delle donazioni in Sardegna provenissero da Sassari. Purtroppo, l’efficienza della sanità non va di pari passo alla sensibilità di cittadini, e se in Sardegna ci si ammala, bisogna sperare nel soccorso di altre regioni d’Italia».

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