• 28 Maggio 2022
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Poste Italiane: anche la Sardegna in linea con la politica aziendale di sostenibilità ambientale

Mezzi Green Poste Italiane Sardegna

Solo il “Progetto Led” ha già effettuato a livello regionale interventi su 108 sedi aziendali per un risparmio annuale di 730mila KW/h e una riduzione delle emissioni di anidride carbonica di 630 tonnellate. Istituita una nuova figura professionale: l’Esperto in Gestione dell’Energia, che si occupa di efficientamento ambientale per la Sardegna e le regioni dell’Area Centro.


Si celebra oggi 18 febbraio la Giornata internazionale del risparmio energetico. La ricorrenza è stata istituita il 16 febbraio 2005, in occasione dell’entrata in vigore del protocollo di Kyoto, per salvare il pianeta dai danni dei cambiamenti climatici. Poste Italiane, in linea con i principi generali che definiscono uno sviluppo compatibile con la salvaguardia dell’ambiente, conferma la sua Politica di Sostenibilità Ambientale finalizzata a promuovere iniziative e cultura a tutela della salvaguardia dell’ambiente e si impegna a raggiungere l’obiettivo di diventare un’azienda a zero emissioni nette entro il 2030.

Anche in Sardegna, l’Azienda continua a implementare una serie di progetti di efficientamento energetico che già hanno prodotto degli ottimi risultati.

Una delle iniziative in corso di attuazione è il “Progetto Led”, che prevede la sostituzione dei corpi illuminanti con lampade fluorescenti con tecnologia led, allo scopo di favorire l’abbattimento (circa il 50%) dei consumi di energia elettrica e il risparmio dei costi di manutenzione legati alla maggior durata in ore dei corpi illuminanti. Negli ultimi due anni sono state 108 le sedi sarde interessate dal programma e tale iniziativa ha prodotto regionalmente un risparmio annuale di circa 730.000 kWh e una riduzione di 630 tonnellate delle emissioni di anidride carbonica.

Poste italiane luc a LED

Anche la sostituzione di generatori di calore alimentati a combustibile fossile (gas o gasolio) con sistemi a Pompa di calore elettrica è uno dei progetti che è stato avviato in Sardegna. Gli interventi già realizzati a Cabras nel corso del 2021 e ad Aritzo nei giorni scorsi, oltre a quelli che verranno realizzati nel corso del 2022 a Bosa e Tortolì, produrranno, a regime, una riduzione di circa 11 tonnellate annue delle emissioni di CO2. Nelle sedi di Poste è prevista anche l’installazione di impianti fotovoltaici, oltre ad altre iniziative finalizzate a ridurre notevolmente l’impatto ambientale.

All’obiettivo dell’efficientamento energetico degli edifici sardi, si aggiunge quello legato al rinnovo della flotta aziendale attraverso la sostituzione del parco veicoli esistente con mezzi “green”, soprattutto per il recapito di pacchi e corrispondenza. In questo senso, a disposizione dei portalettere sardi ci sono già 37 tricicli elettrici, 9 quadricicli elettrici e 52 tricicli a benzina a basse emissioni per la consegna di corrispondenza e pacchi. Il piano di rinnovo della flotta aziendale prevede una riduzione del 30% delle emissioni di anidride carbonica entro il 2025 e nel 2030 il raggiungimento della Carbon Neutrality, ovvero il bilanciamento tra le emissioni di gas serra generate e quelle riassorbite. Entro il 2024, inoltre, è prevista la totale sostituzione del parco veicoli di Poste Italiane per un totale di 26mila mezzi green.

Per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità, Poste Italiane ha introdotto recentemente la nuova figura professionale dell’EGE (esperto in gestione dell’energia), il quale si occupa dell’efficientamento energetico delle sedi aziendali. A gestire il processo di ammodernamento in Sardegna è Danilo Ferrarelli, che coordina il lavoro anche nel Lazio, in Abruzzo e in Molise: «La salvaguardia dell’ambiente – commenta – è una priorità che il Gruppo Poste Italiane ha introdotto nel proprio Codice Etico, nel quale si assume l’impegno di promuovere, nell’ambito delle proprie strutture, un uso razionale delle risorse e un’attenzione alla ricerca di soluzioni innovative per garantire una riduzione degli impatti ambientali generati dalla propria attività».

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