• 18 Gennaio 2022
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Processo in Vaticano, udienza rinviata a gennaio: comunicato dei legali del card. Angelo Becciu

ROMA. Si è tenuta oggi in Vaticano la quinta e brevissima udienza del processo penale sui presunti illeciti legati agli investimenti finanziari della Segreteria di Stato a Londra. «È chiaro che siamo in un cantiere aperto» ha detto il presidente del Tribunale Vaticano, Giuseppe Pignatone, comunicando di aver dato l’incarico per la trascrizione delle dichiarazioni audio e video registrate durante gli interrogatori degli imputati. La prossima seduta, quindi, è prevista per il 25 gennaio 2022, nella speranza che il processo rimasto incagliato tra i lacci procedurali possa finalmente portare a un pronunciamento definitivo. Dei 6 imputati rimasti, sui 10 iniziali, in aula era presente solo il card. Angelo Becciu.

Proprio in merito a quest’ultima udienza sono intervenuti con una nota stampa i legali del cardinale Becciu, Fabio Viglione e Maria Concetta Marzo. «Il Tribunale ha oggi disposto – scrivono i due avvocati – la trascrizione delle dichiarazioni videoregistrate nel corso degli interrogatori, in adesione alle richieste delle difese, che a gran voce avevano richiesto la più trasparente verifica di quanto emerso nelle indagini. È stata poi ribadita l’autorizzazione alle difese ad estrarre copia dei supporti informatici sequestrati, finora non rilasciata dal Promotore di Giustizia, e non la sua mera consultazione, inidonea a garantire appieno i diritti di difesa».

«Attendiamo – continuano Viglione e Marzo – la decisione sulle ulteriori questioni preliminari già poste e non ancora decise dal Tribunale, fra le quali il deposito integrale delle videoregistrazioni, senza gli omissis decisi a sorpresa dai Promotori e mai indicati nei verbali, nella speranza di un celere avvio del processo entro binari di massima legalità».

«Quando e se il processo entrerà nel merito, potremo finalmente dimostrare l’assoluta innocenza del Cardinale da ogni accusa e la sua totale correttezza istituzionale», concludono i due legali.