• 18 Settembre 2021
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Riabilitazione: Sassari ancora penalizzata

Riabilitazione

Mozione della Consigliera regionale Desirè Manca.

«La carenza di posti letto dedicati alla riabilitazione è un’annosa problematica che riguarda tutto il Nord Sardegna, in cui l’offerta riabilitativa si presenta del tutto insufficiente a soddisfare le esigenze assistenziali del bacino di utenza. Sebbene l’Unità Operativa Complessa di Recupero e Riabilitazione Funzionale dell’AOU di Sassari svolga una preziosa azione di consulenza nei diversi reparti, manca comunque un reparto dotato di posti letto per la riabilitazione intensiva, così come del resto è previsto dal Documento di Ridefinizione della rete ospedaliera della Regione Sardegna approvato dal Consiglio regionale il 25 ottobre 2017».

A denunciarlo è la consigliera regionale del M5S Desirè Manca, che sottolinea: «Attualmente a Sassari un paziente colpito da un ictus è costretto a prolungare la sua degenza in reparto anche per settimane, perché i tempi di attesa per l’accesso a una struttura di riabilitazione sono lunghissimi. Pertanto pazienti stabilizzati che potrebbero essere dimessi si trovano costretti ad occupare un letto che potrebbe essere destinato ad altre urgenze. In particolar modo in questo periodo di pandemia, in cui la drammatica carenza di posti letto si è aggravata, questa situazione è inaccettabile».

Desirè Manca

Questo l’intervento della consigliera pentastellata, prima firmataria di una mozione (sottoscritta dai colleghi del M5S Michele Ciusa, Roberto Li Gioi, Alessandro Solinas) che impegna il Presidente della Regione, la Giunta e l’assessore alla Sanità ad individuare i nuovi fabbisogni di prestazioni riabilitative sul territorio regionale per poter superare la grave carenza di posti letto che si presenta soprattutto nel Nord dell’Isola. Nell’atto promosso da Desirè Manca si chiede inoltre l’istituzione di un tavolo tecnico dedicato all’individuazione di percorsi diagnostico terapeutici riabilitativi idonei ad assicurare il tempestivo recupero dei pazienti.

«La situazione è drammatica – prosegue la Consigliera – i tempi medi di attesa per un posto letto in una struttura dedicata alla riabilitazione variano dai 7 ai 10 giorni del Centro Santa Maria Bambina di Oristano ai 10 giorni dell’Ospedale Marino di Alghero, fino ai quindici/venti giorni del Mater Olbia. Mentre al Centro di riabilitazione del San Giovanni Battista di Ploaghe si raggiungono addirittura i trenta giorni di attesa».

«Tempi biblici e intollerabili – conclude Manca –, considerato che già la delibera di Giunta del 28 marzo 2008 aveva previsto la riorganizzazione della rete regionale della riabilitazione, prevedendo entro il 2010 il definitivo superamento della forte carenza di riabilitazione ospedaliera in Sardegna, regione con la più bassa dotazione di posti letto per 1000 abitanti di tutto il Paese. Sono trascorsi quasi tredici anni, non c’è più tempo da perdere».