• 28 Luglio 2021
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Riassetto territoriale e Goceano: da Nule arriva la proposta della Minoranza consiliare

Panorama di Nule

Riassetto territoriale e Goceano. In una interrogazione del gruppo consiliare “Rinascita per Nule” l’invito alla Giunta ad avviare un confronto con tutte le Amministrazioni del territorio per un confronto che indichi a quale nuovo ente locale aderire.

NULE. Il testo unico degli Enti locali della Sardegna è stato approvato lo scorso 31 marzo. Un via libera che ha portato a 6 le Province (Nord-Est, Nuoro, Ogliastra, Oristano, Medio Campidano, Sulcis Iglesiente) e a 2 le città Metropolitane (Cagliari e Sassari).

Un riassetto territoriale, dunque, che tocca da vicino anche i 9 comuni del Goceano che attualmente, come si evince dall’articolo 3, comma 1, della Legge, sono inseriti nella nuova Città Metropolitana di Sassari. Nell’articolo 6, comma 1, si riconosce però la possibilità ai Comuni di confine di pronunciarsi nel merito dello stesso schema di assetto territoriale e scegliere a quale ente far parte (per il Goceano: Sassari, Nord-Est o Nuoro ndr). Entro 30 giorni dalla pubblicazione della Legge sul Buras, infatti i Consigli Comunali interessati possono deliberare all’unanimità la loro decisione oppure, nel caso non ci sia accordo, indire un referendum consultivo.

Sulla base di questo iter e consci dell’importanza di tale decisione, i consiglieri di minoranza del gruppo “Rinascita per Nule” Daniele Manca, Matteo Manca, Salvatore Dore e Tiziana Sechi hanno depositato oggi un’interrogazione indirizzata al sindaco Mellino – con richiesta di risposta scritta –, affinché l’Amministrazione «si faccia portavoce dell’opportunità, coinvolgendo in un confronto aperto gli altri Comuni del Goceano, quali componenti di una regione storica, nonché appartenenti alla medesima Comunità Montana». «Con l’obiettivo – continuano – di trovare eventualmente una posizione comune».

Il Gruppo ritiene inoltre che sia «doveroso entrare nel merito della decisione senza subirla, preferibilmente dando la possibilità alla comunità di pronunciarsi sulla questione».