• 30 Luglio 2021
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Sardegna ancora rossa, Emanuele Cani (Pd): «Ennesima sconfitta per la Regione»

Il ministro Roberto Speranza ieri ha confermato la Sardegna in fascia rossa. Decisione che vede l’Isola come unica regione d’Italia a dover sopportare le maggiori restrizioni anti Covid previste da questa classificazione per altri 15 giorni, salvo miglioramento della situazione da valutare in settimana.

Su questo provvedimento si è espresso con un commento il segretario del Partito Democratico della Sardegna Emanuele Cani. «Per la terza settimana l’Isola sarà zona rossa – sottolinea –. Questo fatto certifica solamente una cosa: la scarsa efficienza dell’attività messa in campo dalla Giunta regionale per fronteggiare l’emergenza sanitaria che va avanti da oltre un anno».

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Il segretario Cani entra nello specifico, rimarcando il fatto che quotidianamente si registrano anche «problemi per i ritardi legati alle vaccinazioni, reparti ospedalieri chiusi o che funzionano a regime ridotto».

Sui controlli negli aeroporti poi «non si conoscono i dati su quante persone arrivano con il certificato di vaccinazione o negatività, quanti test vengono fatti in aeroporto, quanti risultano positivi e quanti vanno in quarantena. Eppure ogni giorno negli hub d’arrivo si registrano tra i 1.500 e i 2.000 controlli». Al contrario piuttosto «continuiamo ad assistere a proclami della Giunta Solinas e alle iniziative per la moltiplicazione delle poltrone».

Al momento, conclude Emanuele Cani, «è invece necessario che ci sia un’azione forte, perché gli interventi economici devono essere accompagnati da una campagna di vaccinazione a tappeto, con servizi in tutti i territori e con un’attenzione concreta ai più fragili».