• 22 Maggio 2022
  •  

Sassari, Manca (M5s): «Al Pronto Soccorso 60 pazienti in attesa di cure. Geriatria convertita in reparto Covid»

SS. Annunziata

Intervento della consigliera regionale del M5s Desirè Manca per denunciare la situazione di caos all’interno del Pronto soccorso dell’ospedale di Sassari, presidio che si sta facendo carico dei numerosi pazienti affetti da Covid provenienti da Nuoro, Oristano, Gallura e anche dal Medio Campidano. E così il reparto di Geriatria viene convertito per creare nuovi posti letto Covid.

«Sabato 22 gennaio. L’ennesima giornata da incubo per medici e operatori sanitari del Santissima Annunziata – sottolinea subito Manca –. A parlare sono i numeri: al Pronto Soccorso dell’ospedale sassarese sono 60 i pazienti covid attualmente in attesa di cure. Così, l’unico ospedale del Nord Sardegna, a due anni da inizio pandemia, è costretto a dire addio anche al reparto di Geriatria, convertito in queste ore in reparto covid per poter creare con urgenza altri 24 posti letto. Un minimo supporto arriva dall’ospedale di Alghero: dieci pazienti verranno trasferiti al Marino, che, potenziato con l’apertura del secondo piano, è l’unico che sta contribuendo ad accogliere il flusso ininterrotto di pazienti che stanno portando al collasso l’ospedale di Sassari».

Desirè Manca

«Nel frattempo, però, l’ospedale di Nuoro – rimarca Desirè Manca – non ha ancora provveduto ad attivare i posti letto covid. Così come il Mater Olbia non ha aperto un reparto covid come richiesto con delibera il 21 dicembre scorso. I pazienti provenienti da Nuoro, Oristano, Gallura e perfino dal Medio Campidano stanno intasando il Pronto Soccorso di Sassari perché le strutture vicine non si occupano di gestire i pazienti covid. Tutto ciò, come ho denunciato nei giorni scorsi, non è accettabile e non può proseguire a lungo senza gravi ripercussioni sull’attività ospedaliera».

«L’attività del reparto di Medicina a Sassari è già bloccata completamente, e a farne le spese sono i pazienti – prosegue la consigliera –. Persone che hanno diritto al pari degli altri malati di poter essere curate. Medici e infermieri stanno facendo tutto il possibile. Stremati da turni massacranti, non riescono però a gestire l’impennata dei contagi che si sta verificando a seguito del dilagare della variante Omicron.

«Intanto attorno all’ospedale di Sassari c’è il vuoto. Cosa si sta aspettando?», conclude Desirè Manca con una domanda.

Ottica Muscas