• 19 Settembre 2021
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Sassari. Rassegna Internazionale Organistica, si riparte con Bach: giovedì al Sacro Cuore primo concerto

Al via la XXI edizione della Rassegna Internazionale Organistica curata dall’associazione “Arte in musica” con un evento musicale con l’organista tedesco Johannes Skudlik e il Coro dell’Associazione Musicale Gioacchino Rossini. La serata di giovedì 27 maggio, con inizio fissato alle 20,30, inaugura il Festival del Mediterraneo 2021, che anche quest’anno propone un cartellone ricco di eventi, organizzato e promosso dall’associazione “Arte in musica” con il patrocinio della Regione Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio regionale della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e del Comune di Alghero e con la collaborazione del Conservatorio di Musica “Luigi Canepa” di Sassari.

Sassari. “Il Festival del Mediterraneo – Rassegna di Musica e Cultura in Sardegna” si prepara ad inaugurare l’edizione del 2021, che propone un ricco calendario di eventi e concerti tra i quali spiccano gli appuntamenti musicali della XXI Rassegna Internazionale Organistica, unica kermesse in Sardegna dedicata all’organo con tappe in diverse località dell’Isola, da Sassari ad Alghero, da Lanusei ad Ozieri, da Aggius a Galtellì e Alà dei Sardi. Tra le novità di quest’anno la collaborazione con il Conservatorio di Musica “Luigi Canepa” di Sassari, grazie alla disponibilità del presidente Ivano Iai e del direttore Mariano Meloni.

Il cartellone prevede date fino a novembre e comprende nomi di prestigio internazionale, per una serie quindi di eventi ancora una volta di grande qualità. Il Festival, con la direzione artistica del maestro Antonio Mura, e la Rassegna Internazionale Organistica, sotto il coordinamento artistico del maestro Ugo Spanu, sono organizzati e promossi dall’associazione culturale “Arte in Musica” con il patrocinio della Regione Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio regionale, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e del Comune di Alghero.

Il concerto che aprirà il calendario della Rassegna Internazionale Organistica è in programma giovedì prossimo, 27 maggio, nella basilica del Sacro Cuore a Sassari, con inizio alle 20,30. Saranno protagonisti l’organista tedesco Johannes Skudlik (nella foto), già ospite della Rassegna nelle passate edizioni, e il Coro dell’Associazione Musicale Gioacchino Rossini di Sassari, diretto da Clara Antoniciello.

Skudlik eseguirà alcune celebri composizioni di Johann Sebastian Bach: la Suite Francese in sol maggiore BWV 816 (Allemande, Courante, Sarabande, Gavotte, Bourée, Loure, Gigue), il Concerto in re minore BWV 974 (Allegro, Adagio, Presto), trascrizione del celebre concerto per oboe di Alessandro Marcello, e la Toccata, Adagio e Fuga in do maggiore BWV 564. Il Coro dell’Associazione Musicale Rossini proporrà un altro pezzo di Johann Sebastian Bach, il Corale n. 54 “O Haupt voll Blut und Wunden” dalla “Passione secondo Matteo”, nonché “Locus iste” di Anton Bruckner, “Herr nun lässest du deinen Diener in Frieden fahren” op. 69 n. 1 di Felix Mendelssohn Bartholdy, “Abendlied” op. 69 n. 3 e “Notre Père” di Joseph Rheinberger e “Rosario di Meana” di Antonio Sanna.

Saranno osservate le prescrizioni sanitarie anti covid.

Concerto del 27 maggio

Johannes Skudlik. Nato nel 1957, dopo aver compiuto gli studi classici, si è laureato in organo, direzione e musica sacra presso l´Università di Monaco sotto la guida di Gerhard Weinberger e Franz Lehrndorfer. Come direttore d´orchestra ha ricevuto impulsi privati da Eugen Jochum e Claudio Abbado. Sin dal 1979 è organista titolare della cattedrale Maria Himmelfahrt di Landsberg/Lech (Baviera) dove ha fondato e dirige il “Landsberg Oratorio Choir”, alcuni altri cori da camera e la “Con-brio Chamber Orchestra” di Monaco.

Con quest’ultima ha eseguito le più note Messe di Haydn, Beethoven, Schubert, Bruckner e Puccini, nonché la Missa in si minore e la Passione secondo San Matteo di Bach, il Requiem di Mozart, la Messa di Requiem di Verdi, il Deutsches Requiem di Brahms e gli Oratori di Händel, Haydn, Mendelssohn, Dvorak: in queste occasioni ha diretto prestigiosi solisti quali Matthias Görne, Roberto Sacca, Harald Stamm, Marga Schiml, Monica Pick-Hieronimi, Julie Kaufmann, Peter Schreier, Hermann Prey, Aldo Baldin, Monica Frimmer e Peter Lika.

Come direttore d’orchestra, Skudlik è impegnato con numerosi concerti e sinfonie di Mozart, Beethoven (9. Sinfonia), Bruckner (Sinfonie 4, 7 e 9) e Mahler (2 e 4 Sinfonia) con membri dell’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, membri della Philharmonie di Berlino e il Orchestra of the Age of Enlightenment (Londra) in Germania, Spagna, Italia, Francia, Grecia e Portogallo.

Come organista e clavicembalista, Johannes Skudlik ha tenuto numerosissimi concerti in tutta Europa, Islanda, Stati Uniti e Giappone (St.Petersburg: Philharmonia, Tokyo: Concert Hall; Boston: Harvard University; Hong Kong: Philharmonic Orchestra; Monaco: Philharmonic Orchestra; New York: St. Bartholomew’s; Parigi: St. Clotilde; St. Eustacchio, Zurigo: Tonhalle, ed inoltre nelle Cattedrali di Westminster, Siviglia, Salamanca, Amburgo, Colonia, Losanna, Varsavia; e per i festival di Zurigo, Copenaghen, Milano, Verona, Palermo, Anversa, San Sebastian, Valencia e Porto).

Ha inciso 20 compact disc di organo, clavicembalo e musica da camera (fra cui il “Requiem” di Verdi ed “Elijah” di Mendelssohn con l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese di Monaco). Come clavicembalista ha registrato le Variazioni Goldberg e il Clavicembalo Ben Temperato di Bach.

Ha effettuato numerose registrazioni per importanti emittenti europee ed americane, fra cui la Rias di Berlino, la WGBH di Boston, la Bavaria TV e Broadcasting, RAI Uno Italia e la Televisione polacca. Dal 2005 Johannes Skudlik è direttore artistico del Festival organistico Europeo “Via Claudia Augusta” con 50 concerti fra Landsberg (Germania) a Venezia e dal 2006 è direttore artistico del Bayerischer Orgelsommer. Johannes Skudlik è il fondatore e direttore dell’Euro Via Festival “Roma – Santiago”, che comprende dieci nazioni europee, inclusi i più famosi luoghi dell´organo come Notre Dame de Parigi, la Cattedrale di Westminster, San Marco di Venezia, la Philharmonie di Berlino.

Coro dell’Associazione Musicale G. Rossini. 

Fondato a Sassari nel 1992 in seno all’Associazione medesima, ha come scopo la diffusione e lo sviluppo della musica e della cultura corale. Il Coro svolge intensa attività concertistica sia in ambito regionale che nazionale ed è spesso invitato come ospite in prestigiose Rassegne e Festival corali; ha collaborato con il Coro da Camera del Conservatorio di Sassari per importanti produzioni artistiche dell’istituzione musicale cittadina.

Nel 2001 la “Rossini” ha dedicato il suo primo lavoro discografico alla musica popolare della Sardegna incidendo il cd “Cantos et Contos”, una raccolta di brani popolari elaborati in chiave colta di autori vari; nel 2002, in occasione del 10° anniversario della sua fondazione, ha prodotto il dvd della “Messa di Gloria” di Giacomo Puccini, eseguita con l’Orchestra Filarmonica della Sardegna. Nel 2017, in occasione del 25° anno di fondazione, il coro esegue, in collaborazione con l’Orchestra Aristosseno, la “Sunrise Mass” di Ola Gjeilo riscuotendo grande successo di pubblico e critica.

Varie le partecipazioni a Concorsi Corali e i riconoscimenti ottenuti; tra gli ultimi si ricorda il 1° Premio assoluto nella sezione polifonia sacra, il Premio speciale per il coro con l’esecuzione del brano Ubi Caritas di Ola Gjeilo e premio “Miglior direttore” assegnato al M° Clara Antoniciello.

Nell’ottobre 2019 il Coro ha partecipato al Workshop sul tema “La vocalità e il suono del coro” tenuto da Stephen Connolly, storico basso del gruppo dei King Singers; nello stesso anno il Coro ha partecipato al concerto “Boghes e Bisus” accompagnando il soprano di fama internazionale Sumi Jo.

Il repertorio del coro spazia dalla musica rinascimentale a quella contemporanea; il Coro è formato da una cinquantina di elementi ma si esibisce anche in piccole e medie formazioni in base ai repertori che si eseguono, nel rispetto delle scelte musicali e filologiche.

Dal 1996 la direzione è affidata al M° Clara Antoniciello.