• 18 Gennaio 2022
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Strage di colombacci, ai 5 cacciatori denunciati revocato il porto d’armi

Sono state revocate, con provvedimento urgente, le licenze di porto di fucile ai 5 cacciatori ritenuti responsabili della strage di centinaia di colombacci commessa il mese scorso durante una battuta di caccia nelle campagne di Villacidro.

Lo ha disposto la Questura di Cagliari che, a seguito della segnalazione del Corpo Forestale, ha ritenuto di applicare tale misura a carico degli autori poiché «sono venute a mancare le condizioni di affidabilità e di buona condotta, necessarie per il possesso dell’arma ai sensi del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza». Dal momento della notifica, pertanto, i trasgressori non sono quindi più autorizzati a esercitare la caccia.

I fatti. Subito dopo la battuta, i cacciatori, a testimonianza e per vanto dell'”impresa” appena compiuta, avevano pubblicato un video sui social, diventato immediatamente virale. Le immagini però non sono piaciute a molti, tanto da suscitare l’indignazione generale non solo degli ambientalisti, ma anche degli stessi cacciatori che praticano l’attività venatoria nel rispetto delle regole.

Le successive indagini e accertamenti eseguiti dal Servizio Ispettorato di Cagliari del Corpo Forestale, hanno permesso di individuare i cinque cacciatori, a cui è stata poi contestata la violazione di abbattimento di selvaggina oltre il limite consentito con una sanzione pecuniaria di 3mila euro ciascuno. A cui ora, dunque, si aggiunge la revoca delle licenze di porto d’armi.

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