• 22 Gennaio 2022
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Tempio, scoperti dai Carabinieri 18 furbetti del reddito di cittadinanza

Il danno erariale ammonta a quasi 140mila euro. Tra i “furbetti” che hanno dichiarato il falso figurano anche titolari di imprese.

Arrivano i risultati dell’indagine attivata dal procuratore di Tempio Pausania, Gregorio Capasso, e condotta dal comando della Compagnia dei Carabinieri della stessa città gallurese su soggetti che usufruiscono indebitamente del reddito di cittadinanza. I controlli, effettuati negli ultimi mesi, hanno infatti permesso di smascherare 18 persone, che hanno chiesto e ottenuto il sussidio senza averne diritto, e di accertare un danno erariale di 139.774 euro. Tra i “furbetti” che hanno dichiarato il falso figurano anche titolari di partite Iva o di imprese.

L’attività di verifica, nel dettaglio, è stata compiuta dai militari delle stazioni di Tempio Pausania e Luogosanto. Grazie all’esame incrociato tra i dati documentali e le risultanze acquisite nel corso di specifici servizi, è stato possibile far emergere varie irregolarità nelle procedure di dichiarazione del possesso dei requisiti.

In particolare, sono state rilevate e contestate le ricezioni del reddito di cittadinanza pur in presenza di titolarità di imprese e inizio attività lavorativa, nonché per false dichiarazioni relative a residenze fittizie, anche per nascondere altri conviventi percettori di reddito o lavoratori in nero. Sono anche emerse irregolarità sul territorio nazionale da parte di cittadini stranieri. A seguito di ciò sono state avviate le procedure per la sospensione e la revoca del sussidio, come previsto dalla normativa vigente.

Pertanto i militari della Compagnia di Tempio, nell’ambito di controlli coordinati dal comando provinciale di Sassari, hanno denunciato le 18 persone coinvolte nella truffa alla Procura della Repubblica.