• 19 Gennaio 2021
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Logudorolive

Covid-19: a Tula chiuse scuole, giardini e impianti sportivi

Tula-panorama

TULA. Giro di vite del sindaco di Tula Gesuino Satta che con un’ordinanza ha disposto la chiusura, a partire da domani 25 novembre e fino al 7 dicembre, di tutte le Scuole cittadine e il divieto di accesso ai giardini e parco giochi di via Roma e Piazza Caduti del Lavoro, nonché l’accesso agli impianti sportivi comunali. Di seguito il testo dell’Ordinanza:

«Visti l’insorgenza di un focolaio da coronavirus all’interno della struttura della casa di riposo degli anziani e il coinvolgimento di alcuni dipendenti della citata struttura e la presenza di numerosi casi di infezione da coronavirus nel nostro paese verificatisi in poco tempo ed aventi origine diversa.

Considerati la fitta rete di relazione, anche lavorativa, tra le persone interessate che potrebbe determinare una consistente e rapida diffusione del virus, anche per la presenza di minori in età scolastica, i ritardi dell’ATS Sardegna nel comunicare l’esito degli accertamenti per l’infezione da Covid-19, ORDINA la chiusura di tutte le Scuole di ogni ordine e grado situate all’interno del territorio comunale di Tula. Il divieto di accesso ai giardini e parco giochi di via Roma e Piazza Caduti del Lavoro. Il divieto di accesso agli impianti sportivi comunali.

Le prescrizioni di cui sopra sono in vigore dal 25 novembre 2020 al 7 dicembre 2020 e sino a nuova disposizione.

È consentito l’accesso al percorso vita rispettando le normative nazionali inerenti l’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie aere, del distanziamento sociale e del rispetto degli orari inerenti il divieto di uscire (con divieto dalle ore 22:00 alle ore 05:00 del giorno successivo), se non per comprovate esigenze di lavoro, di salute e di estrema necessità.

È fatto obbligo sull’intero territorio comunale di indossare le mascherine quali protezione delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto ad eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi. In particolare, è fatto obbligo di indossare la mascherina protettiva delle vie respiratorie quando si cammina lungo strade o piazze dell’ambito urbano frequentate da altri utenti in quanto nella suddetta circostanza non vi è alcuna certezza di preservare in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto alle persone non conviventi.

Obbligo di quarantena per familiari conviventi con persone risultate positive e in attesa di esecuzione o di referto di tampone faringeo per Covid-19».

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