• 18 Maggio 2021
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Un hub vaccinale comunale: proposta all’Ats del sindaco di Berchidda Andrea Nieddu

Il sindaco di Berchidda Andrea Nieddu scrive all’Ats Sardegna e al Commissario straordinario dell’ASSL Olbia.

BERCHIDDA. La macchina organizzativa che dovrà garantire le vaccinazioni alla popolazione sarda si sta faticosamente mettendo in moto dirottando le persone nei centri vaccinali territoriali. Per provare a tendere una mano e alleggerire il carico nell’Hub della città di Olbia è arrivata da Berchidda, sul tavolo dell’ATS Sardegna e per conoscenza a Francesco Logias, commissario straordinario dell’ASSL Olbia, una proposta del sindaco Andrea Nieddu.

Il primo cittadino ha preso carta e penna «per portare all’attenzione» dei responsabili sanitari «l’esigenza di adottare opportuni adeguamenti organizzativi al calendario vaccinale, in ragione della tipologia di popolazione e delle connesse criticità legate alla possibilità di raggiungere tutti i destinatari».

In fin dei conti Nieddu, considerate le lunghe file che chi deve sottoporsi a vaccinazione, è costretto a fare nel punto olbiese, ha proposto la creazione, in paese, di un hub periferico comunale, riproponendo la modalità organizzativa impiegata a Berchidda per la vaccinazione degli over 80. In questo modo «si garantirebbe ai cittadini equità e parità di accesso al servizio vaccinale e ridurrebbe sensibilmente l’esposizione ad ulteriori rischi per la salute e la sicurezza, potenzialmente riconducibili a problemi di mobilità verso altre sedi ed eventuali assembramenti per le code d’attesa».

Ottica Muscas

L’Amministrazione comunale, affiancata da altri attori locali e dalle organizzazioni di volontariato, metterebbe a disposizione il necessario numero di unità amministrative per dare supporto al personale sanitario e soprattutto dei locali ampi e idonei in cui svolgere tutte le operazioni previste.

Nel frattempo sono stati censiti anche i soggetti fragili, i caregiver o chi si prende cura di un soggetto disabile, tutori e amministratori che hanno in carico, anche parzialmente, persone con disabilità e il numero che è emerso è di 160 soggetti che potrebbero già essere vaccinati a Berchidda a cui si dovranno aggiungere i pazienti allettati o non deambulanti.

«In merito agli over 70 sarebbe auspicabile, in caso di impossibilità di ATS di impiegare personale sanitario di provenienza ospedaliera – prosegue la nota del sindaco di Berchidda Nieddu –, prevedere il coinvolgimento dei medici di base. In tal caso l’Amministrazione comunale potrebbe facilitare un contatto con la popolazione ed adoperarsi per attivare giornate vaccinali con i medici di base presso la postazione fissa allestita sempre nello spazio dei saloni parrocchiali individuati quale possibile hub cittadino».

La proposta è stata lanciata chiara e concreta e l’Amministrazione, se ci fosse disponibilità da parte dell’ATS, potrebbe attivarsi immediatamente, fornendo in modo veloce supporto ad un’organizzazione che si sta muovendo anche se non con il potenziale che potrebbe esprimere.

«Si rimane in attesa di cortese e positivo riscontro alla presente» è la formula di rito che conclude la nota, ma questa volta l’attesa per il sindaco di Berchidda Nieddu è fremente e piena di aspettativa.